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Mostre e Visite

In questa sezione, sono visibili immagini e documenti relativi a mostre, eventi e visite/viaggi effettuati da soci dell’Associazione culturale Villa Badessa, nonché di ospiti e personalità che hanno fatto visita alla comunità stessa.

2017


Domenica 8 ottobre, Villa Badessa in visita a Jelsi (CB)

La comunità badessana, con una coppia in abiti tradizionali arberesh, il coro liturgico con papàs Mircea Coros, il giorno 8 ottobre si sono recati a Jelsi (Campobasso) per celebrare una S.Messa in rito greco-bizantino. Siamo stati accolti affettuosamente dal Parroco Don Peppino Cardegna ed è stata una giornata che non dimenticheremo.

Qui di seguito una ampia panoramica degli eventi, ad iniziare con le immagini all’interno della Chiesa, della Processione in onore a S.Andrea; quindi il Museo e gli affreschi del ‘300 della cripta; a seguire alcuni momenti conviviali durante il pranzo consumando e scambiando alcuni piatti tipici locali e badessani; infine, la visita al Museo di Comunità della festa del Grano (MuFeg) dove una splendida e rara raccolta di opere d’arte realizate dagli ielsesi con grano e paglia in occasione della Festa del Grano del 26 luglio passati, sono perfettamente conservati e valorizzati. Bravi !

 


Montecilfone (CB) e Villa Badessa – Due comunità, stesse radici   (24 settembre 2017)

In occasione della Sfida della Zucca Gigante 2017, una Delegazione dello Sportello Linguistico del Comune di Montecilfone (CB) sono state presenti a Villa Badessa con sorprese e attestati di vicinanza e di ringraziamento. Qui di seguito alcuni “regali” culturali in arberesh “Letture nei borghi” e “Letture nel Bosco” frutto di una raccolta ordinata della memoria di giovani e meno giovani….Grazie a Pinuccia Campofredano a nome di noi tutti !

 

Fra le sorprese portate dalle amiche dello Sportello Linguistico, anche una copia del Gioco dell’Oca in arberesh !

 

 

 

 

 

 


Sabato 9 settembre 2017, dalle ore 17.00 –  4 Iniziative culturali UNICHE !

L’Associazione culturale Villa Badessa insieme agli amici del CATA e LEM-Italia hanno realizzato e presentato 4 iniziative culturali molto importanti e significative riguardanti anche la nostra comunità: infatti, il 9 settembre, in occasione delle tradizionali festività religiose del paese in onore di S.M. Assunta, si sono svolti 4 eventi qui di seguito riportati nelle locandine:

A. Il Centro di Antropologia Territoriale degli Abruzzi per il Turismo (CATA), l ’Associazione culturale Villa Badessa ed il Comune di Rosciano, sabato 9 settembre 2017, ore 17,00 presso lo spazio attiguo alla Mostra permanente storico-antropologica di Villa Badessa, fraz. di Rosciano (PE) hanno presentato l’Abito tradizionale arberesh di Villa Badessa, a cura del prof. F. Stoppa (CATA). Sono state effettuate riprese audio/video a cura di Imago Project per la realizzazione di un cofanetto DVD e testo scritto sul percorso di lavoro condotto nel corso degli anni..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LOCANDINA STOPPA Villa B pdf

 

 

B. L ’Associazione culturale Villa Badessa ed il Comune di Rosciano hanno poi organizzato sabato 9 settembre 2017, alle ore 18,30 presso lo spazio attiguo alla Mostra permanente storico-antropologica di Villa Badessa, fraz. di Rosciano (PE), la presentazione del libro L’Abruzzo, terra di emozioni, di Giorgio Marcoaldi. Testo a cura di Lucia Arbace. L’Autore ha presentato l’opera con una appassionate illustrazione sia della tecnica particolare fotografica basata su multiple luci e scelte di singolari ambientazioni, con il supporto di prioiezioni in ppt.

C. L ’Associazione LEM-Italia, l’Associazione culturale Villa Badessa ed il Comune di Rosciano hanno organizzato sabato 9 settembre 2017, alle ore 19,00 presso lo spazio attiguo alla Mostra permanente storico-antropologica di Villa Badessa, fraz. di Rosciano (PE), la presentazione del libro: L’Oasi orientale di Villa Badessa. Identità etnica e inte(g)razione sociale, di Gabriella Francq. L’Autrice ha presentato l’opera con capacità di sintesi, di chiarezza espositiva ed appassionata descrizione di eventi storici anche inediti di Villa Badessa, tra il 1750 e il 1850.

Locandina Presentazione Francq a Villa Badessa OK

D. Infine, è arrivata a Villa Badessa la IV° Carovana TRAMONTANA della Memoria e della Diversità linguistica e culturale 2017: la dott.ssa Silvia Pallini ed il prof. Giovanni Agrest (LEM-Italia) hanno descritto gli obiettivi, il percorso, le tappe con gli incontri già svolti con i vari e molteplici interlocutori locali avuti. Per colro che sono interessati, qui di seguito il programma in dettaglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

IV Carovana della memoria e della diversità linguistica e culturale

Carovana 2017_Locandina modificabile A4 def

Inoltre riportiamo i link alle pagine web sui cui è diffusa la notizia della IV Carovana della memoria e della diversità linguistica utili per la condivisione delle informazioni:
 
Sito web Parchi EtnoLinguistici d’Italiahttp://www.parchietnolinguistici.it/iv-carovana-della-memoria-e-della-diversita-linguistica/
 
Sito web Associazione LEM-Italiahttp://www.associazionelemitalia.org/le-nostre-azioni/rete-nazionale-di-turismo-linguistico.html
 
Facebook (evento)https://www.facebook.com/events/376555912759764/
 
Twitterhttps://twitter.com/lem_ita/status/900474568057524224
 
Il link al programma in formato .pdf
http://www.associazionelemitalia.org/attachments/article/87/Carovana%20della%20memoria%20e%20della%20diversit%C3%A0%20linguistica%202017_PROGRAMMA%20FINALE.pdf
 
Newsletter LEM-Italiahttp://mailchi.mp/d42663f0cd9b/newsletter-lem-italia-peldi_n-72-73_agosto-settembre-2017

 

 


Una visita a sorpresa…di Amanda

Il gran caldo del 25 giugno 2017, non ha fermato l’amica Amanda a far visita a Villa Badessa; infatti, dopo oltre 2 ore di viaggio, accompagnata dal marito Emanuele, spinta dalla curiosità suscitata dalla lettura delle notizie di Villa Badessa sul sito www.villabadessa.it e dai contatti precedenti via email, è arrivata a visitare la chiesa, le icone ed ad incontrare alcune persone del luogo.  Un grazie da parte nostra sia per l’impegno e la passione nel diffondere su wikipedia.de la nostra realtà-unicità, sia per aver accolto il nostro invito a pranzo !! Complimenti infine per il tuo lavoro “ardito” di recupero delle tue radici culturali attraverso il sito www.bessarabia.it

 

 


Lo scrittore Giuseppe De Santis presenta il suo nuovo libro: La promessa di Bala

Il 25 giugno, nell’ambito delle attività culturali previste nel Festival delle Arti umane, Villa Badessa ha accolto lo scrittore arberesh Giuseppe (Beppe) De Santis, qui nella foto al centro in compagnia di due “gentil” donne Linfa e Anna.  Grazie Beppe per il tuo appassionato impegno e nella chiarezza espositiva !!

 

 


 

21 Giugno 2017 – Visita del dott. Luciano D’Alfonso, Governatore della Regione Abruzzo a Villa Badessa

In parte annunciato, in parte con sorpresa, intorno alle 21.00 a Villa Badessa è stata oggeto di visita dal Governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, accompagnato dal Sindaco di Rosciano Alberto Secamiglio, dal Vice-Sindaco Costantino De Micheli e dai componenti il Consiglio comunale. La presenza del Governatore a Rosciano è una risposta tangibile ai precedenti inviti da parte del Sindaco e quindi alla possibilità di illustrare alcune problematiche e soluzioni progettuali fra le quali quella del Centro storico di Rosciano, la Torre e aree antistanti.

A Villa Badessa D’Alfonso si è trattenuto con interesse nella chiesa di S.Maria Assunta incontrando papas Mircea Coros mostrando vivo interesse per il rito greco-bizantino, per le sacre icone, per gli aspetti storici del primo insediamento abitativo della comunità arberesh.

Qui di seguito alcuni scatti della visita, degli attimi di contemplazione dell’icona più antica del XVI secolo, che ritrae la Madre di Dio con il Bambin Gesù tra le braccia (Madonna Odigitria); infine, il momento di commiato con l’omaggio di ancuni oggetti d’arte in ceramica che ritragono abiti tradizionali di Villa Badessa e una brocca con “La Madonna della Fonte”, predisposti dall’Ass. culturale di Villa Badessa. Grazie da tutti noi per la sensibilità mostrata, per i suggerimenti di attività future, nella speranza che le stesse idee possano tradursi in operatività e nuovi traguardi per la Comunità.

 

 


 

22 Maggio, ore 20.30 – Università della SAGGIA età a Villa Badessa

Lunedì 22 maggio 2017, dalle ore 20,30 presso la Chiesa di rito orientale di Villa Badessa di Rosciano, Papas Mircea COROS  si è tenuta la 7° lezione dell’ Università della Saggia Età, nel 10° Anno di Corso – 2017, dal titolo «L’Oasi Orientale di Villa Badessa presentata ai turisti».  Oltre 35 i partecipanti all’iniziativa ben organizzata dal Direttore prof. Nardicchia di Cepagati e alla presenza del Presidente dott. Camillo Sborgia.

Dopo una breve introduzione sull’origine storica della comunità badessana, vi è stata la possibilità di acquisire informazioni sul significato dell’ICONA, sulla venerazione, sul la BELLEZZA ……Quindi una descrizione di alcune icone antiche più significative dell’imporrtante collezione presente nella chiesetta….E’ stata inoltre effettuata una visita cpprdinata dall’Assessore Costantino De Micheli, alla Mostra permanente storico-antropologica sita nel centro storico di Villa Badessa, e a conclusione, un frugale assaggio di dolcetti alle mandorle con la sorpresa finale di un assaggio di vino cotto locale di oltre 100 ANNI !

Grazie a tutti voi per la piacevole serata trascorsa insieme…..!!!!

Univ.Saggia Età2017-10°Anno di Corso

 


30 Aprile 2017 – Turisti in visita da Ovada….

Domenica 30 Aprile a Villa Badessa è stata una giornata da ricordare per la grande affluenza di turisti provenienti dal Piemonte (da Ovada) e dal Molise (Campobasso). Arrivati dalle ore 9.00 con un bus dedicato, oltre 35 visitatori, accompagnati fra gli altri, dal prof. Francesco Stoppa, coordinatore del tour abruzzese, sono stati ben accolti dalla popolazione locale, dai componenti del direttivo dell’Associazione culturale Villa Badessa che li attendevano. E’ stata l’occasione per un confronto culinario tra le 2 comunità dove, consumando una lauta colazione, si è potuto presentare piatti tipici della tradizione arberesh e della S Pasqua badessana (Tepsì, uova rosse, i Collivi a base di grano bollito e aromatizzato con spezie), le Prosfore (piccoli ani circolari con sopra-stampa di una croce e la scritta “Gesù Cristo vive“; le nehole badessane, ecc).  Non è mancato uno scambio reciproco di doni, tra i quali una selezione di vini nobili piemontesi offerti alla comunità locale. La visita al piccolo museo storico locale e nella chiesa di S.Maria Assunta con un veloce sguardo alle icone sacre, all’ascolto delle iniziali liturgie in lingua greca, oltre ad alcuni scatti fotografici con persone in abito tradizionale, hanno concluso con soddisfrazione un breve ma intenso percorso ricco di cultura, di storia e di religione.  Grazie a tutti voi e arrivederci alla prossima !!

Qui di seguito alcune immagini della visita….

 


30 Aprile – Studenti del Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso in visita…

Domenica 30 Aprile a Villa Badessa è stata una giornata da ricordare per la visita di numeri studenti del Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, accompagnati da qualificati docenti e da Don Peppino, parroco di Jelsi. Arrivati dalle ore 10.00 con un bus dedicato, hanno seguito con attenzione la S.Liturgia domenicale, le peculiarità del rito greco-bizantino, le unicità delle icone sacre presenti, la storia del piccolo paese dal suo iniziale insediamento arberesh….Le visite ad alcuni interni di abitazioni restaurate e non, oltre al museo storico, hanno arrichito culturalmente la visita. Un pranzo ricco e condiviso riscaldati da un sole caldo hanno allietato la giornata insieme. Qui di seguito alcuni scatti…

 


Giovedì 20 Aprile 2017 – Studenti della classe 4 A Informatica, Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “E.Alessandrini” di Montesilvano, in visita

E’ stata grande la partecipazione degli studenti del 4° anno di Informatica dell’Istituto Tecnico ad indirizzo Economico e Tecnologico “E. Alessandrini” di Montesilvano, organizzata fra gli altri dalla prof.ssa Giovanna Pallottini. La visita didattica è stata facilitata dal servizio di navetta-bus del comune di Rosciano, nella tratta Cepagatti-Rosciano-Villa Badessa. Ha preso avvio nel centro storico dl Rosciano, nel borgo medievale, tra i vicoli stretti incontrando la chiesa (chiusa) di S Nicola contenente affreschi restaurati; quindi, una conoscenza del territorio attraverso le produzioni tipiche di vino e olio di qualitò, in esposizione presso i locali accoglienti del nuovo spazio espositivo comunale dove l’Assessore Costantino De Micheli ha illustrato le peculiarità e le aziende presenti.

La visita poi è proseguita con l’arrivo a Villa Badessa, nella chiesetta di S.Maria Assunta, dove il parroco Mircea Coros ha descritto le fasi liturgiche, le differenze tra il rito greco-bizantino e quello latino, gli scritti in greco e arberesh, i canti del coro….; informazioni generali sulle icone sacre con la descrizione di alcune più significative (San Spiridione, Madonna della fonte, Miracolo di Corfù).  E’ seguita una breve passeggiata nel centro storico, qui una tappa alla Mostra storica ed etnoantropologica permanente con foto ricordo e infine, un piccolo spuntino dei ragazzi  ha completato la mattinata che rimarrà nella memoria di molti !!  Grazie a voi …..Qui di seguito alcuni scatti….

 

 


2016


 Villa Badessa ad Ururi (CB) – Domenica 30 ottobre, ore 17.00

Su invito del parroco di Ururi don Fernando Manna, domenica 30 ottobre 2016, una delegazione della piccola ed unica comunità arberesh d’Abruzzo, Villa Badessa, con il coro e il papàs Mircea Coros, si è recata ad Ururi dove si celebrata la santa liturgia in rito greco-bizantino. All’evento graditissimo ha contributo Pinuccia Campofredano, responsabile dello Sportello Unico Arbëresh del Molise che ha contribuito e agevolato l’incontro con il Sindaco ed i componenti del Consiglio comunale e la cittadinanza.

Qui di seguito, estratto dal quotidiano PrimoPiano Molise, pag 23 del 1 novembre 2016, l’articolo dal titolo: Scambio ecumenico e culturale col rito greco-bizantino, con 4 fotografie dell’evento.

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24 gennaio 2016 – Santa Liturgia domenicale presso la Chiesa di S. Agostino Marina (Città S.Angelo, PE)

Domenica 24 gennaio 2016, a seguito di un gentile invito di Don Nino, Parroco della Chiesa di Sant’Agostino a Mare, nel comune di Città Sant’Angelo (Pescara), la Comunità pastorale di Villa Badessa, il Parroco ed il Coro liturgico di rito greco-bizantino sono stati ospiti e hanno con-celebreranno la divina liturgia.

La funzione iniziata alle ore 10,30 ha visto la presenza di una ampia rappresentanza di bambini e di gruppi di scout di differenti età; a conclusione della lunga funzione un gentile rinfresco presso la vinina sala parrocchile.  Qui di seguito alcune immagini dell’evento:

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18 Gennaio 2016 – San Antonio badessano…

Qui di seguito alcune immagini dell’iniziativa popolare riproposta ed accompagnata da tradizionali canti…

 

 


9 Gennaio 2016 – Gli studenti dell’Istituto Tecnico Tito Acerbo di Pescara, ringraziano…

Gentilissima Associazione culturale Villa Badessa,

ringraziamo per la disponibilità che ci avete dimostrato durante la nostra visita a Villa Badessa, in data 19 dicembre 2015. Vi siamo grati per averci fatto conoscere nei minimi particolari una realtà, così vicina a noi ma sconosciuta nei suoi usi e tradizioni. Senz’altro per noi è stata un’esperienza, formativa unica nel suo genere. La scuola dovrebbe sempre più attivarsi per permettere agli alunni di arricchire le conoscenze del proprio territorio.

Noi abbiamo avuto questa opportunità grazie a Voi che ci ha dedicato parte del Vostro tempo accompagnandoci anche nella visita alla cantina vinicola “Bosco”. Cordiali saluti dai ragazzi della III e IV A AFM dell’Istituto “Tito Acerbo” di Pescara.

 

 



2015


Venerdì 18 dicembre 2015 – Studenti dell’Istituto Tecnico Tito Acerbo di Pescara, in visita

E’ stata grande la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Tito Acerbo di Pescara, accompagnati dalle insegnanti hanno vivacizzato l’atmosfera del paese. La visita didattica, proposta ed organizzata dalla prof.ssa Patrizia SILVAROLI, ha preso avvio nella chiesetta di S.Maria Assunta dove il parroco Mircea Coros ha descritto le fasi liturgiche, le differenze tra il rito greco-bizantino e quello latino, gli scritti in greco e arberesh, i canti del coro….; informazioni generali sulle icone sacre con la descrizione di alcune più significative (San Spiridione, Madonna della fonte, Miracolo di Corfù).  E’ seguita una passeggiata nel centro storico, un tappa al Museo permanente per poi giungere all’antica fontana di Almirinda, e contibuazione fino alla Cantina Bosco di Nocciano. Visita in cantina con informazioni tecnologiche sulla fermentazione dei mosti d’uva bianca e rossa, invecchiamento in botti in legno…………Spuntino finale con pane olio e un assggio di Montepulciano hanno completato la mattinata che rimarrà nella memoria di molti !!


Domenica 13 Dicembre 2015 – ore 9,30

A Villa Badessa, la S.Liturgia domenicale del 13 dicembre, ha visto la partecipazione fra gli altri del dott. Gabriele Rossi, referente regionale della Fondazione – Banco di Napoli. Accompagnato da famiglia e amici, ha seguito con interesse la S.Messa in greco-bizantino intrattenendosi e approfondendo aspetti sul rito religioso, sulle differenze e similitudini con il rito della chiesa latina e ortodossa. Una passeggiata nel centro storico con sosta al Museo comunale, informazioni storico-architettoniche del paese, sulle origini, sulla lingua arberesh quasi scomparsa, su piatti tipici e ricorrenze tradizionali in uso, hanno scandito la mattinata; uno sguardo alle vette innevate della Maiella e del Gran Sasso dal belvedere, quindi una visita alla struttura dela ex-scuola materna in in fase di completamento dell’impegnativo restauro dell’edificio, sono stati in preludio di un raffinato pranzo presso il ristorante Fiori di Pesco a Villa S.Giovanni.  Grazie ancora ai graditissimi ospiti e per ricordo, alleghiamo 2 scatti non casuali !!

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8 settembre 2015 – Visita pastorale del Vescovo di Lungro a Villa Badessa

Qui di seguito alcune immagini dell’incontro tra la comunità di Villa Badessa e S.E.Mons. Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia di Lungro.

 

Si propone ora una selezione di foto della S.Processione in onore di S.Maria Assunta.

 

“Ave Maria” in greco, Villa Badessa 8 settembre 2015

Durante la festività di S.Maria Assunta con S.Liturgia greco-bizantino, S.E. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro (CS) degli italo-albanesi dell’Italia Continentale, ha invitato i due seminaristi al suo seguito di cantare “Ave Maria” in lingua greca…………Qui di seguito, cliccando sul link, potrete ascoltare la splendida esecuzione…

https://youtu.be/j6lPIQ198IQ

 

Incontro con l’Ambasciatore della Repubblica di Albania, in Roma, il prof. Neritan Ceka e consorte, accompagnati da una delegazione di albanesi da Sulmona e Fermo.

 


Lunedi 31 agosto, ore 11.00

Villa Badessa, lunedi 31 agosto dalle 11.00, ha accolto in visita l’Ambasciatore della Repubblica di Albania, in Roma, il prof. NERITAN CEKA e consorte. Di rientro verso la Capitale, l’Ambasciatore ha voluto ritornare nella piccola Oasi Orientale di Villa Badessa per una visita alla chiesetta di S.M Assunta dove la domenica si celebra la SS. Liturgia in rito greco-bizantino arricchita da canti del coro parrocchiale ancora in lingua greca.

Successivamente, con un sole ancora estivo, si è intrapresa una piacevole passeggiata nel centro storico, con una sosta alla Mostra permanente etno-antropologica comunale e uno sguardo al territorio limitrofo. Numerosi suggerimenti sono stati formulati per una valorizzazione dei reperti storici ed artistici di pregio ivi presenti e la proposta di mettere in mostra le peculiarità di Villa Badessa in una mostra da allestire a Roma, presso la sede dell’Ambasciata.

L’incontro si è concluso con un invito a tornare presto a Villa Badessa, come in occasione delle imminenti festività del 7-9 settembre, anche alla presenza di S.E. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro, in visita pastorale.

Qui alcune foto scattate nel centro storico e all’interno della struttura del museo.

 

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21 Maggio – Villa Badessa ha ospitato il Primo Congresso Mondiale dei Diritti Linguistici 

 

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Si è svolto a Teramo dal 19 al 23 maggio (Teramo-Giulianova-Villa Badessa, 19-23 maggio) il Primo Congresso Mondiale dei Diritti Linguistici con un intenso programma di cinque giornate in cui hanno preso la parola oltre centocinquanta studiosi e operatori della diversità linguistica provenienti da circa trenta paesi del mondo. Un evento che ha unito due importanti appuntamenti internazionali dedicati ai diritti linguistici: la Conferenza internazionale dell’Accademia internazionale di Diritto Linguistico di Montréal e le Giornate dei Diritti Linguistici dell’Associazione LEM-Italia. Il titolo del Congresso “I diritti linguistici tra rappresentazioni, ideologie e politiche linguistiche. Quali rapporti, quale(i) intervento(i)?

Qui di seguito il pdf del programma del Congresso: Programma 1 C Diritti Linguistici 2015

ed un primo video di informazione e promozione dell’evento:

www.youtube.com/watch?v=kFUofH_zLhs

 

Il Congresso è stato affiancato dal Terzo Salone della Diversità Linguistica adibito all’esposizione di pubblicazioni, ricerche, progetti, fotografie, creazioni artistiche sulle lingue e culture minoritarie che è stato allestito e aperto al pubblico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo, nelle sale adiacenti a quelle riservate alle sessioni di lavoro del Congresso.  Come il Congresso, il Salone vuole essere uno strumento utile a costruire una rete di rapporti e di relazioni fra persone interessate alla difesa e valorizzazione della diversità linguistica.

La giornata del 21 maggio, dalle 10.30…è stata dedicata alla visita di Villa Badessa di Rosciano (PE), comunità di origine arbëreshe che ha accolto i congressisti alla scoperta del suo patrimonio memoriale prima dell’aperitivo e buffet offerto dalle imprese vincitrici del Premio Qualità Abruzzo 2015.

Due sono stati i siti più visitati: la chiesa di S.Maria Assunta e la Mostra permanente storico-etnoantropologica di Villa Badessa. Nella chiesa si sono potuti ammirare le numerose (oltre 70), antiche e preziose icone sacre presenti sulle pareti interne; la descrizione del rito greco-bizantino e delle S.Liturgie con canti in greco antico che ancora oggi è una delle peculiarità ed unicità di Villa Badessa in tutta la Regione Abruzzo. Nella piccola Mostra-Museo si sono fornite informazioni storiche sull’origine della comunità arberesh (1743 – 1744), il villaggio originario, l’architettura, i costumi tradizionali………..

Dalle 14.30 i lavori del Congresso sono continuati presso la Sala consiliare del Comune di Rosciano, con la presentazione di numerosi contributi di relatori esperti, nelle diverse lingue. Il saluto finale del Sindaco di Rosciano e dell’Associazione culturale di Villa Badessa, con l’auspicio di una fruttuosa continuazione delle attività programmate, l’augurio di un arrivederci, sono stati “fissati” in scatti fotografici qui visibili….

A Villa Badessa il 21 maggio sono state presenti  le seguenti aziende artigianali con esposizione dei loro prodotti:

1. BOSCO DEL  SOLE di Castellano Sandra  347.47.20.220 sandra.castellano1975@gmail.com  categoria sott’oli – sott’oli…

2. LA BOCCONOTTERIA SRL  Amministratore sig. Andrea Montebello 393 9705157 labocconotteriacastelfrentano@gmail.com categoria dolci – bocconotto di Castelfrentano;

3. FERRANTE LUISA  Amministratore sig. Claudio Cicchini 349 6157632 vinocottocupellese@gmail.com  categoria liquori – vino cotto, elisir – che ha vinto nel 2014 – e miele.

4. LABORATORIO ORAFO DIOGENES, di Diogenes Vicente Silvestri, Cepagatti, via Duca degli Abruzzi, 46 –  Tel 333 4087809 diogenes.arte@tiscali.it, www.diogenesarte.com

 

LEM tutti

 

Domenica 26 aprile 2015 – ore 10,00

A Villa Badessa, la S.Liturgia domenicale del 26 aprile 2015 è stata seguitissima, per la presenza di gruppi di visitatori interessati al rito greco-bizantino provenienti da Pescara, Chieti e non solo.  Numerose sono state le domande e richiesta di chiarimenti sul rito religioso, sulle differenze e similitudini con il rito della chiesa ortodossa, ecc. Informazioni storico-architettoniche del paese, sulle origini, sulla lingua arberesh quasi scomparsa, su piatti tipici e ricorrenze tradizionali in uso, hanno accompagnato i visitatori in una passeggiata al sole nel centro storico, fino al belvedere, con una doverosa sosta alla Mostra permanente storico-antropologica comunale.

Hanno partecipato i soci della Libera Associazione Culturale Amici della Scuola (L.A.Cu.A.S.) di Pescara accompagnati dal prof. Vittorio Morelli, ed il Gruppo di Azione Cattolica – Parrocchia Sant’Anna di Chieti, accompagnati dalla dott.ssa Lida Buccella e dal prof. Vito Moretti.

 


 

Sabato 25 Aprile – Chiesa di S.Atanasio in Roma

Una significativa rappresentanza della comunità di Villa Badessa si è recata a Roma, sabato 25 Aprile. Infatti, circa 30 badessani dalle ore 10.00 presso la Chiesa di S.Atanasio in Roma, hanno seguito  alla sontuosa e lunga cerimonia di nomina (chirotonia presbiteriale) a sacerdote del diacono prof. Luigi Fioriti, molto amato dai badessani per l’impegno profuso sia con i giovani, che con i meno giovani, nella sua pur breve ma intensa presenza a Villa Badessa.

La cerimonia è stata ufficiata in rito greco-bizantino dal Vescovo di Lungro (CS), S.E.Mons. Donato Oliverio.

Qui di seguito immagini della giornata memorabile nella quale non sono mancati momenti di intenso affetto e riconoscimento da parte della comunità badessana per il nuovo traguardo raggiunto dal papas Luigi Fioriti:

 

 


 

Domenica 12 aprile 2015 – mattino ore 10,00

La S.Liturgia domenicale a Villa B. è stata seguitissima, per la presenza anche di numerosi visitatori interessati al rito greco-bizantino molto simile a quello della chiesa ortodossa, nella ricorrenza oggi della S.Pasqua d’Oriente.  In foto da sinistra, la dott.ssa Concetta Nicolai (insigne studiosa e antropologa presso la redazione D’Abruzzo- Menabò), Anna Gioni e Anna Di Girolamo.

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Ma è stata la grande partecipazione di ben 35 studenti del Liceo Classico M.Pagano venuti appositamente da Campobasso e delle loro insegnanti prof.sse Fratianni e Padulo che hanno creato un’atmosfera intensa.

Cercando di comprendere le fasi liturgiche, le differenze rispetto al rito latino, seguendo gli scritti in greco ed i canti del coro, il tempo è quasi volato via, rispetto al solito. Una passeggiata nel centro storico, un tappa al Museo permanente per poi giungere all’antica fontana di Almirinda, con ristoro finale alla trattoria La Taverna, fotografie di gruppo ricordo, hanno caratterizzato un incontro che rimarrà nella memoria di molti !!

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Infine, prima di salutarci, la prof.ssa Fratianni ha reso noto della disponibilità di una tesi di laurea su tematiche arberesh discussa presso l’Ateneo della Sapienza a Roma (prima del 1970), a cura della dott.ssa Musacchio Costantina e di un antico dizionario albanese – italiano SHEJZAT !!

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Pescara, sabato, 28 MARZO 2015

Sabato 28 marzo, alle ore 17.30 presso l’Aurum, a Pescara si è tenuto il Convegno “Gli Orizzonti si sono Aperti” – La Macroregione Adriatico-Ionica, Le priorità dell’Agenda Abruzzo.

Alla presenza del Primo Ministro di Albania, EDI RAMA, vi erano fra l’altro, i Governatori dell’Abruzzo e del Molise, Luciano D’Alfonso e Paolo Di Laura Frattura, rispettivamente.

Villa Badessa è stata presente all’evento sia perché citata dallo stesso Primo Ministro di Albania e dal Rettore dell’Università di Teramo, come esempio unico di “integrazione di successo”,  sia per la consegna di copia omaggio e ricordo di 2 testi a stampa che raccolgono immagini dei tesori iconografici custoditi nella piccola chiesa di S.M.Assunta.

 

Agenda Abruzzo 28.03

 

Qui di seguito una foto che ritrae il Governatore dell’Abruzzo e una rappresentanza dell’Associazione culturale Villa Badessa !!

 

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Qui di seguito altre testimonianze fotografiche alla presenza del Rettore dell’Università di Teramo e del Sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.

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Domenica, 22 MARZO 2015

La S.Liturgia in rito greco-bizantino, domenica 22 Marzo a Villa Badessa, è stata ufficiata da papàs Mircea Coros, coadiuvato dall’Archimandrita P.Stefan J.Koster (rumeno) e dal Rev. John Cigan (dalla Pensilvania, USA), in visita in Italia (vedere foto in basso).

Al termine della celebrazione, l’Archimandrita S.Koster si è detto stupito nel vedere una collezione così importante di icone sacre antiche, in una così piccola chiesetta come quella di Villa Badessa !! Ha poi esortato i fedeli ad aprire il cuore, ad allontanare la paura ed ha esortato alla crescita della Fede e della presenza e partecipazione dei fedeli, in conclusione, ha augurato un buon cammino per le prossime festività Pasquali.

 


 

Domenica, 22 Febbraio 2015

A Villa Badessa, domenica 22 febbraio dalle 10.00 una delegazione dell’Università di Teramo, UNI3età-Terre del Cerrano di Silvi Marina, sono stati in visita a Villa Badessa accompagnati dalla prof.ssa Gabriella Mancinelli e dalla dott.ssa Silvia Pallini, già Presidente dell’Associazione LEM-Italia. E’ stata l’occasione per seguire la SS. Liturgia in rito greco-bizantino arricchita da canti del coro parrocchiale ancora in lingua greca. Al termine, un raggio caldo di sole ha permesso una piacevole passeggiata nel centro storico, una sosta alla Mostra permanente etno-antropologica comunale e uno sguardo al territorio limitrofo dal “belvedere”. Il pranzo in una trattoria locale con piatti della cucina abruzzese e proiezioni di filmati storici (matrimonio e battesimo) hanno completato la giornata badessana con saluti finali assaggiando un novello vino cotto tradizionale !!

 Qui 3 foto scattate nel centro storico, nella stessa posizione della famosa fotografia scattata dl viaggiatore Maximilian Lambertz, nel 1913 !!

 

 


 

2014

 Febbraio 2014 – Visita di fedeli dalla comunità calabrese di Canditelle (CS) a Villa Badessa

Incontro con un gruppo di fedeli di Canditelle (CS) accompagnati dal papas Remo Rose, Archimandrita di Villa Badessa, dell’Eparchia di Lungro (CS).

In questa sequenza di fotografie sono “fissati” alcuni momenti dell’incontro tra le due comunità dopo una giornata di preghiera, di storia, di arte e cultura trascorsa insieme alla comunità di Villa Badessa.

 
 

 

 Progetto scolastico Alunni 3° B – ISTITUTO TECNICO STATALE “TITO ACERBO” di Pescara

Nel corso dell’anno scolastico 2014/2015, la classe 4° B – Turismo dell’Istituto Tecnico Statale “TITO ACERBO” di Pescara, ha proposto un progetto dal titolo “Cinema e territorio: tradizioni e turismo, il cineturismo proposto dagli alunni”, finanziato dalla Fondazione Pescaraabruzzo, poi approvato dal Consiglio di Classe.

Nell’ambito del progetto, la frazione di Villa Badessa, in virtù delle peculiarità storiche, artistiche e religiose, è stata scelta dagli studenti quale meta di visita, scoperta e di elaborazione di un nuovo sito web. Qui di seguito troverete i links del sito web realizzato dal gruppo di lavoro degli studenti, che contiene fra l’altro, 2 video da loro pensati, realizzati, montati e proposti. Buona visione !!

Sito web 3B – PE

http://villabadessa.altervista.org

 

Video 1 – 3B 

https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=9ME-9_Jnsdw

Video 2 – 3B

https://www.youtube.com/watch?v=ApmHVJqGKUU&feature=player_detailpage

 

Complimenti ragazzi, BRAVI!!!  Vogliamo conoscervi meglio e per questo vi invitiamo a tornare a Villa Badessa così avrete la possibilità di mostrare a tutti noi, non solo il vostro importante ed originale prodotto (sito web e video, ecc.), ma anche le varie fasi del progetto stesso.

Siamo convinti che insieme potrete e potremo raggiungere nuovi traguardi professionali, anche divertendosi!  Vi aspettiamo a Villa Badessa con i vostri validissimi professori: Laura Di Nicola, Carla Campili, e la Preside Anna Teresa Rocchi.

La classe del Liceo Tito Acerbo visita la Chiesa  (5 Febbraio 2000)

Già il 5 Febbraio 2000, la classe del Liceo Tito Acerbo ha visitato la Chiesa per seguire una lezione sulla storia e le tradizioni di Villa Badessa.

 

Ripreso dal Centro di Pescara, Lunedì 14 febbraio 2000

LA COMUNITÁ DI VILLA BADESSA. Due classi dell’istituto hanno condotto una ricerca sulle tradizioni del piccolo centro.

scuola T Acerbo 2000

 

 


 

La Santa Pasqua di Villa Badessa al Museo delle Genti d’Abruzzo (6 aprile 2014)

L’Astra  Amici del Museo e il Museo delle Genti d’Abruzzo presentano “La Santa Pasqua di Villa Badessa“. Domenica 6 aprile 2014 – ore 17.30 presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, Auditorium “L.Petruzzi”, Via delle Caserme, 60 – Pescara.

Introduce: Biancamaria Madonna, Presidente dell’Astra – Amici del Museo

Conduce l’evento: Franca Minnucci, Direttrice artistica dell’Astra – Amici del Museo

 

 

 


2013

Gara dei Fiocchi in ricordo della nascita di G. d’Annunzio – Pescara

In occasione della ricorrenza dei 100 anni dalla nascita del poeta-scrittore abruzzese Gabriele d’Annunzio, tra le varie e numerose iniziative del 2013, si mette in evidenza quella proposta dalla Soprindentende Lucia Arbace della Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed antropologici dell’Abruzzo, L’Aquila, dal titolo: Un Fiocco per D’Annunzio.

Presso la sede del Museo casa Natale di G.d’Annunzio a Pescara, si è svolta la presentazione e premiazione dei lavori tessuti a mano, i Fiocchi appunto, dai numerosi partecipanti (quasi 40).

Quattro soci dell’Associazione culturale di Villa Badessa hanno partecipato alla manifestazione riscuotendo un grande interesse e curiosità. I Fiocchi sono stati realizzati con tecniche di tessitura differenti, e ad arricchire e contrassegnarli fra loro, vi era la presenza al nodo del fiocco di un piccolo frutto secco di melagrana, molto caro al poeta D’Annunzio.

1. Rita Pusticcio, a tombolo (azzurro intenso);

2. Maria Concetta Buccella, a uncinetto (celeste);

3. Manuela D’Amico, a punto croce (bianco con elementi celesti);

4. Assunta D’Amico, a intaglio (celeste).

Qui di seguito una sequenza fotografica dell’intera presentazione e premiazioni dei lavori dei FIOCCHI, con la consegna a ciascuna delle partecipanti di un nuovo testo a stampa che ne racchiude l’intera produzione.  La premiazione è avvenuta anche alla presenza del Sindaco di Pescara.

 

Se vuoi rivivere con emozione i momenti dei riconoscimenti, guarda il video…

Video Premiazione

 

Villa Badessa e Gabriele D’Annunzio

Qui di seguito si riporta un breve filmato del 2013 nel quale Donna Maria Gioni in De Micheli, moglie di Antonio De Mccheli (“Lu Capoccia“) afferma che il marito aveva avuto un rapporto epistolare con il poeta – scrittore Gabriele D’Annunzio.   Clicca sul link in basso:

Vanta (Maria) Gioni in De Micheli e Gabriele D’Annunzio

http://youtu.be/MCRp9Pk0UrA

 

Anzi oltre allo scambio di lettere, il marito avrebbe anche regalato una pianta di melograno che piaceva moltissimo al poeta. Non a caso una trilogia di G.D’Annunzio si chiama il Melograno; inoltre, nel Museo a Gardone Riviera, accanto al calco ed agli appunti scritti a mano è presente un gruppo di melograni, frutti dal significato intrinseco di fertilità e speranza.

 

 calco mano- DdA

 


 Visita ad Arsita (ex Bacucco), L’Aquila

Il Coro e l’Associazione culturale di Villa Badessa, su invito del parroco di Arsita, si sono recati a concelebrare  la funzione liturgica domenicale in data 10 agosto 2013.

Qui di seguito una sequenza dell’intera giornata ad Arsita, prima destinazione storica dell’insediamento della colonia arberesh di Villa Badessa, nel lontano 1743.

 

 


 

2012


22 Gennaio 2012 – Visita del coro liturgico di Villa Badessa ad Ancona

Incontro con S.E. Mons. Ercole Lupinacci, Vescovo dell’Eparchia di Lungro (CS)

In questa sequenza di fotografie sono testimoniati gli eventi di una ricca giornata di preghiera, di storia, di arte e cultura vissuta ad Ancona da una larga rappresentanza della comunità di Villa Badessa.

 

 


Visita dello scrittore albanese MIHO Gjini a Villa Badessa, nel 2012.

Nel 2012, Villa Badessa ha accolto con grande affetto e calore la visita dello scrittore albanese Miho Gjni, profondo conoscitore della storia del proprio paese,  accompagnato dalla pianista albanese Xhoia (Gioia) Aksinja.

Durante la permanenza, particolarmente significativi sono stati la visita nella chiesa di Villa Badessa, la visione dell’icona Madonna con Bambino posta dietro l’iconostasi (la più antica), la visita del paese, del cimitero e del territorio limitrofo, l’incontro con il Sindaco di Rosciano, ecc.

A conclusione, un pranzo presso l’agriturismo Fonte Riccione di Rosciano, con piatti tipici abruzzesi e riproposizione di alcuni speciali arbersh (Tepsi in onore di Miho Gjni), hanno suggellato il tempo trascorso insieme.


 

 Mostra Percorsi di Uomini Percorsi di Fede Dall’Est a Villa Badessa Immagini Icone Costumi

Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj – Chieti  2012

Inaugurazione e Relazioni

Testo Archimandrita Donato Oliverio, Eparchia di Lungro

Mostra immagine ed icone sacre.17-IV-2012

Relaz x stampa prof. L FIORITI 17-IV-2012

 

 


Visita delegazione da Lukove a Rosciano per firma Patto di Amicizia ( 7-10 settembre 2012).

Nel settembre 2012, in occasione delle festività di Villa Badessa, una delegazione provenienti dal comune di Lukove (Albania) tra cui il Sindaco Vladimir Kumi, ha fatto visita alla nostra comunità arberesh, peraltro storicamente proveniente dalla medesima odierna frazione di Lukove, chiamata Piqeras. Un avvenimento assai importante e carico di significati tra le 2 comunità “unite” dallo stesso Mar Adriatico che ha visto fra l’altro la firma di un Patto di Amicizia tra le due amministrazioni comunali (Rosciano e Lukove), preludio alla futura firma del Patto di GEMELLAGGIO !!

Qui di seguito, un poster che testimonia l’incontro presso la Sala Consiliare di Rosciano.

poster x delegazione Albania

Altre immagini di componenti la Delegazione albanese durante l’attesa dell’arrivo del Vescovo nella chiesa di Villa Badessa e poi nel corso della S.Liturgia.


Prima visita di S.E. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro a Villa Badessa ( 8 settembre 2012).

 


Recital per il Centenario d’Indipendenza dell’Albania

Foier Teatro Lirico Marrucino, Chieti 5 aprile 2012

In occasione del Centenario d’Indipendenza dell’Albania, presso il Foier del Teatro Lirico Marrucino, a Chieti, il 5 aprile 2012, si ‘ svolto il Recital della pianista albanese Gioia Aksinja.

Tale evento è stato organizzato dal prof. Francesco Stoppa (Centro di Antropologia Territoriale, CATA), dall’Associazione culturale Villa Badessa e dall’Associazione Albanese in Italia.

Qui di seguito il programma dell’evento e alcuni scatti del magnifico concerto e cena serale.

ProgrammaGalaConcertoAksinjaXhoia


Mostra Dall’Est a Villa Badessa Immagini Icone Costumi

Casa natale G.d’Annunzio, Pescara 31 Luglio 2012

 Inviti alla Mostra di Pescara

Articolo Mostra Pe manifesto poster mostra PE Invito Mostra Pescara

 

 

 

 

 

invito conferenza settembre 2012

Mauro Vitale

 

 

 

 

 

 

 

Stampa del Libro-Catalogo dal titolo “Percorsi di Uomini, Percorsi di Fede. Dall’Est a Villa Badessa Immagini Icone Costumi” (ISBN9788895535036).



Immagini fotografiche dell’allestimento mostra
 Fotografie dei componenti la delegazione da Lukove in visita alla  mostra

Qui di seguito si riportano alcune immagini della visita alla mostra preso il Museo Nazionale G.d’Annunzio di Pescara, dei componenti la delegazione albanese di Lukove, tra i quali il sindaco Vladimir Kumi (7-10 settembre 2012).

 


 

 Testi e reperti fotografici di immagini su incisioni e porcellane



 

 

2011

 Proiezione del film Arte del viaggio Arte dell’incontro (20 maggio 2011)

Il giorno 20 maggio 2011,  è stato proiettato il film Arte del viaggio Arte dell’incontro – realizzato dalla LogicFilm di Antonio Rosano per la regia di Simone Del Grosso, e prodotto dall’Associazione LEM-Italia.

Il docu-film ha documentato i momenti importanti delle attività effettuate nell’ambito del Festival delle letterature minoritarie, dell’edizione 2010, presentando e testimoniando la “rinascita” dell’isola linguistica arbëreshe di Villa Badessa di Rosciano per via delle operazioni culturali condotte nei vari passaggi.

L’evento per Villa Badessa ha rappresentato soprattutto una valida occasione per dare forza e convinzione nel pieno recupero di alcuni tratti salienti la cultura di un popolo quali i costumi e la lingua.

La stimolante aria cosmopolita e la fresca ventata di socializzazione culturale del festival delle letterature minoritarie hanno fornito uno spaccato di scenari futuribili semmai prenda vigore e forma il progetto socio-turistico di difesa e di valorizzazione del proprio bagaglio culturale e si materializzasse un giorno una comunità aperta stabilmente alla condivisione culturale con altre minoranze e identità culturali.


 

 VILLA BADESSA. Vicino Pescara un’isola Arbëreshë.

http://terpress.blogspot.com/2010/05/arte-del-viaggio-arte-dellincontro-2.html#comments

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta – Kìmisis. Interno della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta – panoramica dal matroneo. Fotografia e testo di Chiara Di Salvo http://terpress.blogspot.com/search/label/IN4LATI

Forse è poco conosciuta questa realtà, ma in Italia sono presenti diverse isole allogene di antico insediamento, ovvero comunità appartenenti ad altra stirpe e/o nazione che convivono tranquillamente con la popolazione locale pur conservando i propri riti e la propria lingua. Il più “giovane e settentrionale” insediamento di origine albanese risale al XVIII secolo ed è localizzato in Abruzzo. Molte famiglie di Albanesi si stanziarono in diverse epoche anche più a nord ma finirono per essere completamente assorbite dall’ambiente circostante.

A 22km da Pescara ci apre le sue porte un piccolo villaggio agreste, completamente immerso nella campagna pescarese tra coltivazioni di viti e ulivi: Villa Badessa.

La peculiarità di questo villaggio risiede nella preziosità dei suoi riti e della sua cultura. Dal punto di vista ecclesiastico, Villa Badessa è una delle parrocchie dell’eparchia cattolica greca di Lungro (Cosenza), ovvero una porzione di territorio e di fedeli affidati alla cura pastorale di un eparca o vescovo il quale celebra le funzioni con rito bizantino-greco del Tipicòn di Costantinopoli, pur avendo accolto alcune innovazioni del Concilio Vaticano II.

L’istituzione di questa parrocchia nel 1744 fu il primo atto pubblico dell’insediamento di una colonia di 17 famiglie profughe dall’Albania che viveva ancora sotto la dominazione turca.

La leggenda vuole che i profughi albanesi, nel trasportare la loro preziosa icona della Madonna Odigitria (dal greco “Colei che indica la Via, la direzione”), furono rallentati dalla sua pesantezza fino a che non divenne così pesante da non poter essere più spostata oltre e rimasero bloccati proprio nel luogo dove ora sorge il paese. Così nacque Villa Badessa.

Proprio per questa sua matrice orientale la chiesa parrocchiale di Villa Badessa, dedicata a Santa Maria Assunta (in Arbëreshë, “Kìmisis”), risulta essere la custode di una cospicua e preziosa collezione di icone datate dal XV al XX secolo e che ad oggi consta di 75 esemplari. Nel 1965 alcune tra le più preziose icone furono interessate da un’importante campagna di restauro voluta dal papàs (parroco) Lino Bellizzi e a cura dell’allora Ministero della Pubblica Istruzione che le dichiarò “opere di interesse nazionale”, tali da costituire la più ricca collezione di icone epirote (dell’Epiro, una regione della Grecia nord-occidentale e dell’Albania meridionale) esistente in Europa occidentale.

Ma perché le icone sono così prestigiose e culturalmente importanti? Nell’ambito della cultura bizantina e slava “eikon” in greco vuol dire “immagine”, ovvero un’immagine sacra dipinta su tavola. In realtà l’icona è l’espressione grafica del messaggio cristiano, per questo motivo nelle lingue slave le icone non si dipingono ma si “scrivono”, al punto che si può parlare di arte teologica e non di arte religiosa.

Quando nel 1453 l’Impero Romano d’Oriente crollò, i popoli balcanici rafforzarono il significato di queste raffigurazioni sacre poiché il simbolismo e la tradizione non coinvolgevano solo l’aspetto pittorico ma anche quello relativo al materiale utilizzato e alla scelta del luogo dove collocarlo.

Le icone, dipinte rigorosamente su legno, erano scavate all’interno in modo da creare uno sbalzo sul bordo che poi sarebbe diventata la cornice dell’opera, concepita e creata come un tutt’uno con l’opera. Seguono le classiche tecniche di lavorazione dei dipinti su tavola, ben conosciute e utilizzate anche in Italia fino ai primi del ‘500: incamottatura, imprimitura, doratura e utilizzo di pigmenti vegetali pestati a mano.

La grande differenza che intercorre tra le icone bizantine e i quadri cattolici risiede nella visione stessa dell’iconografia che, in Oriente, richiedeva una profonda preparazione spirituale e non solo abilità tecniche come in Europa. Il pittore infatti prima di iniziare a dipingere passava un periodo di ascetismo che gli permetteva, attraverso una profonda purificazione mentale e spirituale, di entrare in dialogo con il Divino che infine “ispirava” la riuscita del lavoro. Proprio per questa particolare strada spirituale ed il loro contenuto teologico, le icone erano considerate come opera di Dio che si esprimeva attraverso le mani dell’iconografo; i volti “illuminati” dei santi sono inseriti in uno spazio spirituale senza tempo ma presenti nel loro corpo di umano e di mortale. Va da sé che anche la lettura di queste immagini doveva e deve avvenire per mezzo di un “dotto”, cioè per mezzo di un cultore del linguaggio iconico dei testi sacri.

Questa visione del sacro la si può facilmente accostare alla nostra arte Medievale, momento in cui la spiritualità ebbe un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo. Poi con l’inizio del Rinascimento mutò la concezione dell’uomo rispetto alle proprie credenze. Ma nell’Europa orientale tale concezione non mutò e la storia si divise semplicemente in prima di Cristo e dopo Cristo.

Proprio per i motivi appena elencati, le icone sacre non possono essere paragonate ai quadri europei che, invece, tesero a raffigurare l’uomo al centro di un universo sempre più conosciuto e concreto.

L’isola linguistica di Villa Badessa costituisce dunque un insieme di caratteristiche che la rendono unica ed estremamente interessante nel suo essere integrata ma perfettamente conservata in territorio italiano.

Se le icone, però, hanno avuto il riconoscimento di “opere di interesse nazionale” e quindi restaurate e vincolate, meno fortuna ha avuto la sua lingua che, ormai, sopravvive solo attraverso alcune persone anziane e, per quanto riguarda il greco, nel rito ecclesiastico e nei suoi canti. Come accade a qualsiasi comunità allogena, nel corso dei secoli c’è il rischio che le tradizioni, gli usi e i costumi vengano persi per essere o cambiati con quelli presenti sul territorio ospitante oppure dimenticati per la mancanza di persone che li rendono quotidiani, come nel caso di Villa Badessa. Unico vero cardine d’apertura tra il passato ed il futuro è la chiesa parrocchiale che, con padre Mìrcea, mantiene viva la tradizione orale delle sue liturgie e quindi della sua lingua. Però le cose stanno cambiando: i 250 abitanti del piccolo borgo sono stati coinvolti dalla passione di un piccolo gruppo di ricercatori e linguisti che, attraverso la loro esperienza e la collaborazione dell’Università di Teramo, hanno creato il L.E.M. “Langues d’Europe et de la Méditerranée” – www.portal-lem.com.

Così dà il benvenuto il sito: “Conoscere la lingua degli altri è il modo migliore per preparare un dialogo indispensabile alla pace”.

Il problema di Villa Badessa, nel 2010, è uno solo: non perdere il bagaglio culturale che possiede cercando di farlo conoscere all’esterno della comunità. Avere un progetto socio-politico affinché questo avvenga è fondamentale per il villaggio, che si sta adoperando, insieme con Henri Giordan (Responsabile progetto LEM) e Giovanni Agresti (Presidente dell’Associazione LEM-Italia) per creare quattro giornate di conferenze e performance artistiche (si tratta delle “Quarte Giornate dei Diritti Linguistici” e del “2° Festival delle letterature minoritarie d’Europa e del Mediterraneo”) atte a mettere in luce problemi, dinamiche e difficoltà presenti nelle comunità di lingua minoritaria. Dal 20 al 23 maggio 2010 Villa Badessa aprirà le sue preziose porte per accogliere studiosi e linguisti di tutto il mondo che, attraverso dibattiti, cine-documentari, fotografie d’autore e prodotti locali daranno la possibilità di mettere in risalto oggetti e parole ormai ad alto rischio.

« Il plurilinguismo è un antidoto all’irrigidimento del pensiero » Giovanni Agresti.

 


Sfilata di San Rocco in costume arberesh, Cepagatti 16 agosto 2011

In queste sequenze fotografiche sono visibili i preparativi dell’ampia presenza dei soci dell’Ass. culturale Villa Badessa, in costumi ed abiti tradizionali arberesh alla sfilata tradizionale di San Rocco a Cepagatti  del 2011.

 


 

2010

Il festival delle letterature minoritarie 2010, un’occasione per Villa Badessa

 Un evento che ha generato un sussulto positivo per la scoperta e per la valorizzazione delle identità culturali di Villa Badessa è stata la seconda edizione del Festival delle Letterature minoritarie, che si è tenuta dal 20 al 23 maggio 2010 tra Teramo, Giulianova, Rosciano e Villa Badessa . Il tema dell’evento, «Arte del viaggio, arte dell’incontro», ha inteso proporre il viaggio come esperienza profonda e minoritaria e l’isola alloglotta di Villa Badessa è stata considerata la location ideale, il punto d’incontro e di dialogo tra artisti di diversa formazione e provenienza. Coordinatore e principale referente della tre giorni Giovanni Agresti, presidente dell’Associazione LEM-Italia e responsabile della Conferenza Permanente “Giornate dei Diritti Linguistici” che, in collaborazione con il Dipartimento di Teorie e Politiche dello Sviluppo Sociale dell’Università di Teramo e, per le giornate a Villa Badessa, con l’Associazione Culturale Villa Badessa e con il comune di Rosciano ha organizzato e coordinato i vari passaggi delle giornate.

foto per comunicato festival

 

Convegno GDL 2010

 

 

Ecco le foto dei congressisti appena arrivati a Villa Badessa, davanti al palazzo D’Amico (ex-Duca), un tempo sede di un frantoio delle olive !!!

 

Numerose altre suggestive immagini degli interni del palazzo sede della Mostra arredata ed arricchita dalle opere personali degli artisti e scrittori, sono qui di seguito visionabili:

 

 

Inoltre, cliccando sul link http://villabadessa.altervista.org

si aprirà la home page del sito realizzato dalla classe 4° Turismo dell’Istituto Tecnico TITO ACERBO di Pescara, nel corso dell’anno 2014/2015. Alla sezione FOTO troverete in sequenza ben 57 fotografie a ricordo dell’evento memorabile!!

 


Sfilata di San Rocco in costume arberesh, Cepagatti 16 agosto 2010

In queste sequenze fotografiche sono visibili i preparativi dell’ampia presenza dei soci dell’Ass. culturale Villa Badessa, in costumi ed abiti tradizionali arberesh alla sfilata tradizionale di San Rocco a Cepagatti  del 2010.


I Giochi del “VILLAGGIO DEI BAMBINI” – Villa Badessa 2009

Iniziative ed immagini legate al Villaggio dei Bambini, a Villa Badessa, dicembre 2009. Proposta congiunta dell’Associazione “La Margherita a pois” e dell’Associazione culturale Villa Badessa.  Buon divertimento………………..!!

 

 



2005

Mostra delle Arti e degli antichi Mestieri a Villa Badessa (2005)

Presso la sede della ex-scuola materna di Villa Badessa, nel 2003, l’Associazione culturale è stata impegnata nell’allestimento di una mostra sulle Arti e Antichi Mestieri che ha riscosso un notevole interesse e successo di pubblico. In una prima fase, il lavoro è consistito nel censimento tra le famiglie della frazione di Villa Badessa, comune di Rosciano, dei reperti e degli oggetti antichi tipici di un passato relativamente vicino, ma a tratti lontano di secoli !!

E’ sufficiente uno sguardo agli attrezzi agricoli, agli strumenti in uso in campagna, esposti all’aperto; m, non da meno, sono la lavorazione della lana grezza,  i telai da tessitura, la tecnica del tombolo e tanti altri oggetti e reperti del mondo contadino e non, ancora custoditi nelle case e messi a disposizione per la mostra rimasta aperta per un fine settimana. Buona visione a tutti……….cliccate sul link sotto.

http://youtu.be/FiPzskCqpfY

 



 

1975

Giugno  1975 – Visita a Roma di una comitiva di fedeli da Villa Badessa

Ecco una foto ricordo di una delegazione di fedeli di Villa Badessa sul colonnato di S.Pietro a Roma.  Anche a distanza di tempo, alcuni lineamenti di visi e capigliature rendono facile il riconoscimento sia di ragazzi, donne e uomini  !!

 

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