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Mostre e Visite

In questa sezione, sono visibili immagini e documenti relativi a MOSTRE, EVENTI e VISITE e viaggi effettuati da soci dell’Associazione culturale Villa Badessa, nonché di ospiti e personalità che hanno fatto visita alla comunità stessa.

2023



10 Settembre 2023 – Convegno per i 280 anni dall’arrivo della comunità badessana

Villa Badessa, Oasi tra le sponde

Domenica 10 settembre è partita molto bene “Villa Badessa, Oasi tra le sponde”, la prima tappa di un nuovo viaggio che, dalla storia identitaria della piccola comunità di origini epirote, mira a coltivare, a rinsaldare e a gettare nuove basi per la fratellanza albanese, nel contesto multiculturale di un Europa senza confini. L’incontro pubblico “Villa Badessa un accesso all’Europa e alla nuova cittadinanza” è stato uno spazio/laboratorio di idee, di saperi e di prospettive condivise, ben curato dai relatori e molto apprezzato dai presenti, cittadini badessani ma anche albanesi che vivono nei territori limitrofi. Gli interventi dei docenti universitari Lia Giancristofaro e Stefano Trinchese, (Scienze Sociali “G d’Annunzio”, Claudio Crivellari (Scienze Pedagogiche “G d’Annunzio”), Cristina Dalla Valle (Scienze Giuridiche, UniTe), moderati dal professor Marco Presutti, hanno in sostanza espresso un legame, anche privato, con la comunità badessana e un apprezzamento per il processo inclusivo e la conservazione dei tratti culturali e religiosi dell’enclave albanese in terra d’Abruzzo. Partendo da queste identità si è di fatto riflettuto su un nuovo ruolo che spetterebbe alla “piccola” Villa Badessa: quello di esempio, mediatore e ponte culturale e sociale, verso la “Grande” Europa tollerante e aperta, al di là degli steccati geopolitici, partendo dalla fratellanza albanese con la terra degli avi fondatori. Ad organizzare l’evento e, soprattutto, a credere in questo progetto di comunione identitaria l’Associazione Culturale Villa Badessa, il comune di Rosciano e l’Officina del Deputato Luciano D’Alfonso, che con il suo intervento nel convegno ha in sintesi ribadito come la politica debba credere e investire in un presente e in futuro dove le contaminazioni culturali e i saperi autoctoni dei territori si conoscano e si uniscano come vasi comunicanti di ispirazioni e di benessere. Al fine del convengo l’’evento “Villa Badessa, Oasi tra le sponde” è stato poi allietato dall’intrattenimento musicale della cantante Gloria Scipione e della violista Irida Gjiergji.


Ringraziamenti agli Amici di Piano Fara

Il Direttivo dell’Ass. culturale Villa Badessa APS e della  Pro Loco Rosciano APS ringraziano il Comitato festa e gli Amici di Piano Fara 2023 per aver incluso una visita nel nostro borgo da parte del Corteo di auto d’epoca “Old motors Club Abruzzo” il 24 agosto ! Complimenti per l’organizzazione e per la presenza di importanti auto storiche.


27 Maggio 23 – Visita del Presidente della Repubblica di Albania
Il 27 maggio la comunità di Villa Badessa ha accolto calorosamente la visita del Presidente della Repubblica d’Albania, Bajram Begaj. Accompagnato dal senatore Luciano D’Alfonso, a fare gli onori di casa il primo cittadino di Rosciano, Simone Palozzo, con l’assessore alla comunità badessana, Costantino De Micheli, l’Associazione Culturale Villa Badessa e numerosi cittadini, anche albanesi, dei paesi limitrofi. Nel tavolo degli interventi, ospitato nella locale chiesa Ss.Maria Assunta, il presidente Begaj ha mostrato sincero apprezzamento per la possibilità di conoscere e di essere ricevuto a Villa Badessa, sottolineandone l’importanza politica,culturale e religiosa nei rapporti tra Italia e Albania.
Il senatore Luciano D’Alfonso ha parlato di un incontro importante, che esalta le straordinarie opportunità a disposizione nei rapporti tra le sorelle sponde adriatiche e nell’ottica di una mediazione ecumenica e culturale che Villa Badessa può ben svolgere.
Il sindaco Simone Palozzo, che ha riservato a Begaj la cittadinanza onoraria di Rosciano, ha sottolineato a più riprese la storicità del momento condiviso, narrando delle unicità e delle potenzialità che rendono e renderanno Villa Badessa sempre più preziosa e imprescindibile non solo per Rosciano ma per l’intero territorio provinciale e regionale.
A chiudere gli interventi dei presidenti dell”Associazione albanese in Italia “Le Radici e le Ali”, Silvana Dogani e dell’Associazione culturale Villa Badessa, Anna Maria Passeri, uniti nella consapevolezza che le peculiarità e i tratti identitari vanno preservati anche con nuovi ponti comunicativi e di interazione nei territori. Il Presidente albanese Bajram Begaj ha salutato la comunità badessana, riportando con se’ un carico di affetto e di doni nella sincera convinzione reciproca di aver vissuto una giornata storica.

 

 

 

 

 

 

 


2022



Sabato 23 luglio, ore 12.00 Visita a sorpresa di Marco Palli dagli USA

Carissimi, è stata una graditissima sorpresa per noi poter incontrare a Villa Badessa Marco Palli nipote di Giovanni Palli, originario badessano poi emigrato in Venezuela. Il nipote, senza far sapere nulla a nessuno, si è presentato a Peter e poi ad Antonietta Blasi con grande stupore di tutti. Accompagnato da un amico, dagli USA ha voluto far visita alla ns piccola comunità, incontrare persone e visitare la chiesetta. E’ rimasto veramente sorpreso del calore a lui riservato, del borgo, delle icone sacre e delle iniziative portate avanti dall’Associazione.

 


2 Aprile 22, ore 9.00-11.00 Visita amici del CRAL di Pescara

 

 

 

 

 

 

 


2021



Settembre 2021 – Archeologi in visita a Catignano e a Villa Badessa

 

 

 


Lo sguardo delle viaggiatrici sull’Abruzzo e l’Italia di mezzo. Una mostra e un progetto fotografico a cura di Univaq

Per i viaggiatori stranieri del passato esplorare l’Abruzzo non era cosa semplice.

Parte del cosiddetto Petit Tour e inizialmente povera di strade agevolmente carrozzabili, la regione divenne più frequentata alla fine del XIX secolo, in particolar modo con l’arrivo della ferrovia (1875). Sebbene la letteratura e l’arte prodotte dai viaggiatori stranieri in Abruzzo siano state oggetto di numerosi studi, resta però ancora sullo sfondo l’esperienza delle poche ma notevoli viaggiatrici che ebbero interesse ad avventurarsi in un’area così poco frequentata.

È questa la lacuna che sta provando a colmare il progetto nato nel Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila e coordinato da Serena Guarracino Lo sguardo delle viaggiatrici, che prevede l’organizzazione di un convegno alla fine di settembre, ma anche alcune pubblicazioni e molte altre iniziative culturali.

Prima significativa azione sul territorio è l’omonima mostra fotografica, curata dai proff. Giuseppe Di Natale, Serena Guarracino e Luca Pezzuto, che si terrà in modalità diffusa nei borghi di Santo Stefano di Sessanio, Rocca Calascio e Castel del Monte nel corso dell’estate 2021 (25 luglio-31 agosto) e che a settembre verrà riunita a Palazzo Camponeschi nei locali del Rettorato dell’Università dell’Aquila, in occasione della Notte dei ricercatori.

Sono stati scelti sei tra fotografi e fotografe su base competitiva per proporre una riflessione originale sulle esperienze di tre figure di spicco di origine britannica che attraversano il primo Novecento abruzzese: Amy Atkinson, Estella Canziani, e Anne MacDonell.

È dalla lettura dei loro libri – In the Abruzzi (Negli Abruzzi) di MacDonell con acquerelli di Atkinson (1908) e Through the Apennines and the lands of the Abruzzi: Landscape and peasant life (Attraverso gli appennini e le terre degli Abruzzi: paesaggio e vita contadina) con testo e illustrazioni di Canziani (1928) –, intrecciata con la riflessione sullo stato attuale dei luoghi e delle popolazioni raccontate da queste viaggiatrici, che i fotografi hanno deciso di partire per proporci il loro lavoro, che sarà pubblicato anche nel catalogo della mostra. Sergio Camplone, con la sua riflessione sulla Tiburtina Valeria, e Alessandra Condello, con squarci del territorio marsicano, espongono a Santo Stefano di Sessanio; Antonio Di Cecco, con una suggestiva rilettura notturnale di Campo Imperatore, e Isabella Nardis, con il suo acuto e fiero sguardo sul mondo femminile e sulle donne d’Abruzzo, presentano i loro lavori a Rocca Calascio; infine, Claudio Cerasoli, con il suo racconto di Villa Badessa e delle tradizioni della comunità albanese, e Giovanni Paolone, con una visione onirica e altamente poetica della Baronia di Carapelle, mostrano le loro opere a Castel del Monte.

Il progetto espositivo è stato il frutto di una sinergia virtuosa tra il Dipartimento di Scienze Umane, i comuni di Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte e la cooperativa Calascio, enti con cui è stata stipulata una convenzione di ricerca ad hoc che, nell’ottica della terza missione dell’Università ma anche dell’avvicinamento al mondo del lavoro da parte degli studenti, prevede anche dei tirocini sul territorio che consentano agli studenti di apprendere le pratiche di gestione della mostra.

*Serena Guarracino – Professoressa di Letteratura inglese, Univaq


10 Agosto 2021 – Visita a sorpresa del Prof. Andrea RICCIARDI, Fondatore Comunità di S.Egidio e
Ministro della Cooperazione internazionale e Integrazione nel Governo Monti

Carissimi, credo che anche voi sarete sorpresi nel sapere che questa mattina 10 agosto 2021, la chiesetta di Villa Badessa è stata oggetto di una attenta visita da parte del Prof. Andrea Ricciardi, Ordinario emerito di Storia Contemporanea all’Università Roma3 e Attivista – Fondatore della Comunità di Sant’Egidio in Roma, organizzazione umanitaria presente su fronti caldi del pianeta. Inotre, ha rivestito il ruolo di Ministro della Cooperazione Internazionale e Integrazione, nel Governo Monti. Con lui, una delegazione di laici e sacerdoti della stessa Comunità di S.Egidio.

La visita durata circa 30 minuti è stata molto apprezzata dai visitatori stupiti da così grand bellezza trasmesa dalle antiche icone..

Andrea Riccardi, la biografia

 

 


30 agosto 2021 – Promozione culturale e turistica

Per iniziativa del prof. Francesco Stoppa, Villa Badessa e la sua parrocchiale è ststa oggetto di visita da parte di promotori turistici proveninti dalla Russia, supportati da esperti locali (Chieti). Per l’occasione, oltre ad illustrare la bellezza e le peculiarità del rito greco-bizantino e della ricca collezione di icone, si è potuto “far sfoggia” dell’elegante e prezioso abito tradizionale femminile arberesh. Qui di seguito 2 foto dell’iniziativa. Ci auguriamo che possa tradursi in un incremento di attività turistiche locali…



2020


Due video per conoscere la  storia e il territorio di Piqeras

Ecco 2 link con belle immagini da drone sia della costa sia dell’entroterra di Piqeras. I video sono corredati da interviste in lingua albanese, quindi fatevi aiutare per cogliere al meglio i testi…

https://www.youtube.com/watch?v=vrEDbVUpvLo

https://www.youtube.com/watch?v=kSFgukwZ0JY

 


 

Causa pandemia, le attività pubbliche sono state annullate e/o rinviate a nuova data.

 

2019


Ottobre 2019 – Turisti per caso…a Villa Badessa

Una domenica mattina, da Pescara verso Santo Stefano di Sessanio, una allegra compagnia di Turisti per caso, sono stati attratti dalle peculiarità di Villa Badessa e dopo la visita nella piccola chiesetta di S.M. Assunta di rito bizntino-greco, impreziosita da oltre 70 antiche icone sacre, hanno lasciato un saluto con sorrisi luminosi, Grazie Rossana, Letizia e Asli, con Roberto e Giuseppe.

 


Estate 2019 – Turisti a Villa Badessa

Siamo alla fine di agosto e già possiamo tirare le somme su un numero sempre maggiore di turisti ed interessati che a vario titolo hanno visitato il nostro piccolo ma “unico e prezioso” borgo (o villaggio) di Villa Badessa. Senza voler far torto agli altri, riportiamo 2 scatti della coppia da Novara (Matteo Restelli e Maria Angela) e ancora Pia D’Orazio con papà Marc e amico (dell’Albania), il loro piccolo Matteo ( oggi vivono ad Adelaide in Australia) che hanno vissuto appieno sia la bellezza delle antiche sacre icone (oltre 70) sia la liturgia domenicale in rito bizantino-greco; dopo la visita alla Mostra comunale, una passeggita nel centro storico con foto-ricordo nello stesso punto di quella scattata nel 1913 dal viaggiatore viennese Maximilian Lambertz.  Grazie ancora …..e arrivederci!

e ancora, da Sam Demeterio Corona, il Sig. Maurizio Garofalo in compagnia dell’amico Mercurio e consorte da Roma, accolti dalle “signorine” locali Linfa e Anna che hanno proposto appena scese dalla loro auto antichi canti in lingua greca !


Sabato 15 giugno, ore 21.00 – Prove di collegamento skype con gli Arberesh di Piqeras attualmente in Atene

Qui la testimonianza dell’attesa del collegamento audio-video con le famiglie di Picherni ora in Atene. Ci eravamo riuniti davanti alla chiesetta di S.M. Assunta, aperta anche di sera per l’occasione…; purtroppo il sregnale di skype ha permesso di scambiare solo immagini e non l’audio….Alla prossima sperando che la qualità migliori !

 


Turisti per caso…..(da Milano), 9 Giugno 2019

 


6 Giugno 2019 – ore 10.00 Ragazzi delle Scuole Medie di Rosciano in visita a Villa Badessa

Villa Badessa si è animata di molti ragazzi venuti a visitare l’antico borgo, la chiesetta di S.M. Assunta, le particolarità in essa custodite (vesti liturgiche delle Chiese Orientali, rare icone sacre), la Mostra-Museo comunale della storia arberesh badessana, una antica fontana con 3 cannelle d’acqua. Accompagnate dalle insegnati di Rosciano, 2 classi di 5 elementare con alcuni ragazzi impegnati come “guide turistiche” hanno scoperto i tesori della piccola frazione, poco nota ai molti.


Roma, 25 Maggio – Papa Francesco incontra i fedeli dell’Eparchia di Lungro

Alcuni scatti dell’indimenticabile incontro della comunità badessana e Papa Francesco nell’immensa Sala Nervi in Vaticano.

 


Roma, 24 Maggio – Incontro tra il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e la Delegazione dell’Eparchia di Lungro

 


Giovedi 9 Maggio, ore 20.30 – Università della Saggia Età di Cepagatti in visita

Anche quest’anno, gli organizzatori dell’iniziativa culturale Università della Saggia Età 2019, nella persona del prof. Mario Nardicchia e Dott. Camillo Sborgia, a conclusione dei seminari annuali, hanno fissato una visita nella nostra comnità badessana. Sempre più numerosi, gli iscritti e frequentanti (oltre 40) hanno preso visione delle unicità e di “tesori” artistico-culturali e religiosi presenti nella piccola chiesa di S.M.Assunta di Villa Badessa. Ad illustrare le peculiarità del rito bizantino-greco, papàs Mircea Coros. Quindi una visita alla locale Mostra permanente etno-antropologica comunale; infine, un momento culinario con asagio di alcuni piatti tipici locali arbereshe “Tepsi” e “Collivi” (grano bollito aromatizzato con spezie), a cura di Donna Irene.

 


30 Marzo 2019 – Video dell’Inaugurazione della ex-Scuola materna S.Spiridione
Parrocchia di S.M. Assunta di Villa Badessa, in presenza di S.E.R. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro (CS)

 


Villa Badessa, 30 e 31 Marzo 2019 – Visita di S.E.R. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro (CS)

Qui di seguito alcune immagini della visita di S.E.R. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro, tra la comunità badessana…in occasione dell’Inaugurazione dell’ex-Scuola materna “San Spiridione”,  dopo i significativi interventi di ristrutturazione messa in sicurezza dell’edificio di proprietà della Parrocchia di S.M. Assunta di Villa Badessa.

 

 


2 marzo a Villa Badessa – Associazione culturale “TINOZZI” di Pescara in visita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Si comincia oggi, con una divina liturgia che vede la presenza di due Cardinali e moltissimi vescovi, l’anno giubilare che festeggia il centenario dell’ istituzione dell’eparchia di Lungro degli Italo Albanesi, avvenuta il 13 febbraio 1919 con la Costituzione Apostolica Catholici Fideles di Benedetto XV.

Alla celebrazione di questo pomeriggio prendono parte il Cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, il Cardinale Ernest Simoni, ultimo superstite della persecuzione ateista in Albania, il vescovo Giorgio Domenico Gallaro dell’Eparchia di Piana degli Albanesi, e ancora vescovi di altre regioni italiane, e vescovi dall’Albania, dal Kosovo, dalla Grecia, dall’Ungheria e dall’Ucraina.

Ma sono presenti anche arcivescovi e vescovi della Conferenza Episcopale Calabra, che hanno anche redatto una lettera di augurio per il primo centenario. E ci sarà anche Ilir Meta, presidente della Repubblica di Albania, e gli ambasciatori di Albania presso l’Italia e presso la Santa Sede.

Colpisce una partecipazione così massiccia per una eparchia considerata piccola, che comprende le comunità italo-albanesi rimaste fedeli al tradizionale rito bizantino-greco. Le comunità sono sparse in 4 regioni e cinque diocesi di Italia, conta 44 sacerdoti e 22 religiose, e una trentina di migliaia di fedeli. L’eparca è Donato Oliverio.

Eppure, per quanto la comunità sia piccola, ha una sua storia importante, e rappresenta un fiore di ecumenismo nel Sud dell’Italia, un luogo di incontro tra rito latino e rito bizantino, tra Est ed Ovest.

Lo raccontava proprio Benedetto XV, il Papa che fondò la Congregazione delle Chiese Orientali e il Pontificio Istituto Orientale, e con l’enciclica Maximu Illud segnò l’inizio di un nuovo movimento missionario di cui Celso Costantini fu il promotore incessante con la sua missione in Cina.

Nella Costituzione Apostolica Catholici Fideles, Benedetto XV tratteggiava la storia della comunità, ricordava che “i fedeli albanesi di rito bizantino-greco, che abitavano l’Epiro e l’Albania” erano fuggiti a più riprese dalle dominazioni dei turchi”, erano stati accolti in Calabria e in Sicilia, conservando “i costumi e le tradizioni del popolo avio, in modo particolare i riti della loro Chiesa”, ed è stato un modo di vivere “ben volentieri approvato e permesso dall’autorità pontificia, di modo che essi, al di là del proprio ciel, quasi ritrovarono la loro patria in suolo italiano”.

Le comunità albanesi cominciano a stabilire dopo la prima diaspora albanese del XV secolo, ed ebbero inizialmente frizioni con la comunità latina, specie perché gli albanesi d’Italia dipendevano ancora dal patriarcato di Ocrida e dal metropolita ortodosso. Solo con il Concilio di Trento del 1563, le comunità albanesi entrarono nelle giurisdizioni latine, e questo creò un ulteriore inasprimento dei rapporti con i latini. Solo nel XIX secolo la Santa Sede cominciò a occuparsi realmente del problema, fino alla decisione di Benedetto XV.

Per il centenario, è stato presentato un sussidio divulgativo in “Eparchia di Lungro: una piccola diocesi cattolica bizantina per i fedeli italo albanesi precursori del moderno ecumenismo”, un volume in 96 pagine corredato da 260 foto.

Oggi si celebra la Divina Liturgia nella cattedrale San Nicola di Mira in Lungro, che – ha detto il vescovo Oliverio – “che vedrà tutto il popolo dell’Eparchia in festa per celebrare la gloria di Dio e la sua provvidenza verso gli arbëreshë”.

L’11 febbraio le poste vaticane hanno anche emesso un francobollo commemorativo del primo centenario dell’Eparchia di Lungro, mentre a marzo è già annunciata la pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, mentre l’8 maggio, a Roma, saranno presentati due volumi della storia delle Eparchia di Lungro.

E ancora: il 24 maggio sarà celebrata la Divina Liturgia all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro, mentre il 25 maggio Papa Francesco incontrerà le comunità in Aula Paolo VI.

Sono queste le celebrazioni dell’anno, che sono cominciate idealmente già lo scorso anno, quando a Lungro si sono incontrati per la 21esima volta i vescovi europei di rito bizantino.


Eparchia di Lungro – Comunicato Stampa 7 Febbraio 2019

Giovedì 7 febbraio a Cosenza, nella sede del Seminario dell’Eparchia di Lungro, in via Paparelle 16, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del programma celebrativo del primo centenario dell’Eparchia di Lungro. L’incontro è stato aperto con i saluti del Protosincello dell’Eparchia, Protopresbitero Pietro Lanza. L’editore Demetrio Guzzardi, che ha moderato i lavori, ha presentato in anteprima – con la proiezione di un filmato – l’agile sussidio divulgativo, realizzato in occasione del centenario, dal titolo “Eparchia di Lungro, una piccola diocesi cattolica bizantina per i fedeli italo-albanesi precursori del moderno ecumenismo”; il lavoro in appena 96 pagine, corredate di 260 foto, partendo dalla venuta degli arbëreshë nel XV secolo e scorrendo agilmente nel tempo presenta lo stato attuale dell’Eparchia di Lungro e ciascuna delle 30 comunità parrocchiali che ne fanno parte.

Mons. Oliverio, nel corso della conferenza, ha, inoltre, comunicato che l’11 febbraio le Poste Vaticane emetteranno un francobollo commemorativo del primo centenario dell’Eparchia di Lungro; che nel mese di marzo sarà pubblicato il Catechismo dell’Anno Liturgico Bizantino; che sabato 18 maggio a Roma, saranno presentati due volumi sulla storia dell’Eparchia di Lungro; che nella mattinata di venerdì 24 maggio una delegazione dell’Eparchia sarà ricevuta ufficialmente al Quirinale dal Presidente della Repubblica Italiana, On.le Sergio Mattarella; che il pomeriggio di venerdì 24 maggio sarà celebrata la Divina Liturgia all’Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro; che sabato 25 maggio Papa Francesco  incontrerà le comunità arbëreshe nell’aula San Paolo VI; che nel mese di giugno sarà trasmetta in diretta su Rai 1 la Divina Liturgia dalla Cattedrale di Lungro. Il Vescovo ha invitato tutti a vivere con pienezza l’anno di grazia del centenario.

 

 

 

 

 

 

 


Roma 1968 – 2019    Anniversario di Skanderbeg a 500 e 551 anni dalla morte

Qui di seguto 3 foto “storiche” del 1968 della manifestazione a Roma per l’Anniversario dei 500 anni della morte dell’eroe albanese Giorgio C. Skanderbeg; anche Villa Badessa era presente con Anna Gioni in costume tradizionale arberesh badessano (al centro della foto di sinistra) (Foto gentilmente inviate dalla Signora Adelina Migliano di San Giorgio Albanese (Pro Loco “Jul Varibobba”).

Dopo 50 anni, ecco la nuova ricorrenza e le foto a ricordo….

Il 17 gennaio 2019 ricorre il 551° Anniversario della morte di Giorgio Castriota Scanderbeg, l’Eroe albanese. A Roma è stato onorato davanti al suo grandioso monumento equestre, in Piazza Albania, alla presenza della Dr.ssa. Anila Bitri, Ambasciatore della Repubblica di Albania in Italia, e della Dr.ssa Klodiana Cuka, Presidente di Integra Onlus in Italia e della Fondazione “Bridge For Future”, con sede a Tirana.

C.S. Anniversario di Giorgio Castriota Skanderbeg (2)

 


 

1 Gennaio 2019, ore 12.00 a Villa Badessa

Forse è il nostro primo selfie del Nuovo Anno 2019, in piazzeta a Villa Badessa con un amico di gioventù tornato al paese da Porto Recanati: nella foto a sinistra, Donato  Lauducci  (soprannominato “Donatucc de Cicchimbeese” )…

 

 

 

 

 

 

 



2018


Scrivono di Noi: Forum Giovani e Studenti di Parma –  24 Novembre 2018

Sabato 24 novembre il Forum Giovani e Studenti di Parma ha organizzato il suo primo evento incentrato sul viaggio intrapreso da un gruppo di ragazzi del Forum nel mese di ottobre alla scoperta di Villa Badessa, il più recente (1743) e unico insediamento arbëreshë dell’Abruzzo. Il tema centrale del dibattito di sabato è stato l’evoluzione del ruolo della donna nei secoli, nonché un excursus storico ed etnografico sull’insediamento albanese in territorio italiano e sulla società patriarcale di appartenenza.
Nel corso della serata sono stati presentati una serie di scatti a testimonianza del viaggio a Villa Badessa accompagnati dal racconto di detta esperienza da parte dei ragazzi del Forum.
Ringraziamo il Comune di Parma e Parma 2020 che hanno reso possibile il viaggio a Villa Badessa e la successiva organizzazione dell’evento di sabato, grazie alla concessione del Bando “DONNE TUTTO L’ANNO”. Infatti, grazie al patrocinio del Comune di Parma, gran parte delle spese sostenute dai ragazzi per la realizzazione di questo fantastico viaggio alla scoperta delle radici sono state coperte con la assegnazione del Bando Donne tutto l’anno.
L’evento, che si inserisce all’interno della settimana della cultura albanese, è stato inaugurato dalla delegazione inviata dal Consolato Albanese di Milano, che ringraziamo per la partecipazione e per la disponibilità dimostrata. Inoltre, ringraziamo l’associazione Villa Badessa per l’accoglienza riservata ai nostri ragazzi durante la loro visita alla città, nonché per averci raggiunti ed aver preso parte all’evento di sabato. Ringraziamo infine i giovani del Forum che hanno organizzato l’evento con grande impegno e dedizione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Passeggiando tra vigneti e uliveti……Assaggiando olii e vini “casalinghi” 2018 –
Degustazione guidata a cura del dott Fabio Pietrangeli

11 Novembre 2018.
Una giornata particolare tra vigneti e uliveti, in un percorso, sui pianori tra Nocciano e Villa Badessa con la sontuosa Maiella e il maestoso Gran Sasso come cornici. L’olio e il vino nuovi attori e protagonisti, applauditi da tanti ottimi… “assaggiatori”!
È la vita di una speciale domenica di piacevolezze e godurie enogastronomiche! Un piacere immenso tanta convivialità.

Grazie all’Associazione Culturale Villa Badessa per la bellissima giornata: è stata una passeggiata di grande interesse tra le vigne e gli uliveti della meravigliosa campagna Abruzzese con gli interventi dell’Agronomo/Enologo Fabio Pietrangeli.

Volevo complimentarmi per questa bellissima iniziativa, che ha riempito gli occhi con gli splendidi colori della natura e riscaldato il cuore ….alla prossima (Marinella Pavone).

Davvero una bella iniziativa complimenti, e grazie per la accoglienza!!! (Elvira Seta).


Villa Badessa su TOP CHANNEL TV di Albania

Su YouTube  è presente il video completo realizzato a Villa Badessa dal team di Marin Mema il 5 novembre 2018 e che è andato in onda su TOP CHANNEL TV in Albania alle 20.10 del 10 novembre.  Guardatelo perchè è fatto benissimo ed è anche commovente !  Sappiamo che in Albania sta ricevendo molti apprezzamenti e  possiamo dire che sta diventando un “video virale” ….con oltre 280 commenti in 24 ore !

Cosa nasconde Himara in Italia? Come sono preservate le tradizioni dei residenti rimasti in questa provincia? Cosa stanno facendo i residenti? Quali sono i vecchi nomi che sono considerati in Italia come albanesi, mentre in Albania come greci? Segui il documentario completo del giornalista Marin Mema….”

Çfarë fsheh Himara e krijuar në Itali? Si janë ruajtur traditat nga banorët e larguar nga kjo krahinë? Çfarë mbahen banorët? Cilat janë mbiemrat e vjetër që në Itali mbahen si shqiptare, ndersa në Shqipëri si greke? Ndiqni të plotë dokumentarin e gazetarit Marin Mema.

https://www.facebook.com/Villa-Badessa-446422545437646/

 


 

Graditi ospiti da Tirana e da Parma nel fine settimana…

Sabato 27 e domenica 28 ottobre hanno fatto visita nel “villaggio” bedessano, una rappresentanza di giovani italo-albanesi dell’Associazione Scanderbeg di Parma  (in 7, di cui 5 ragazze) ed una equipe da Tirana di 3 professionisti di una importante televisione nazionale albanese “TOP CHANNEL” : un fine settimana assai ricco di visite e di iniziative a Villa Badessa !!

Pensate, senza che il caso ha voluto, che gli ospiti si siano incontrati alla stessa ora in piazza a Villa Badessa; dopo aver  gustato la cucina abruzzese, sono iniziate le riprese audio-video, di esterni, interni (chiesa di S.M.assunta di rito greco-bizantino, il museo comnale arberesh, case private….) e di interviste a persone meno giovani, “scavando” nella memoria delle proprie origini tracce della lingua e tradizioni albanesi.

Una coppia in abito tradizionale badessano (Vitale e Annamaria) e piatti tipici della cucina arberesh (tepsì curato da Peter; grano bollito e aromatizzato alle spezie orientali e Nehole badessane curate da Irene; Pipecchio curato da Rita) hanno allietato il pomeriggio. Esibizione in piazzetta di 2 coppie di giovani Associazione Scanderbeg Parma in abiti tradizionali, Balli e Musiche albanesi hanno rallegrato tutti noi coinvolgendo anche i presenti….

Il lavoro di riprese audio-video sia degli amici di Parma (promotrice Erjola) che dell’equipe di Tirana, avranno l’obiettivo di rinsaldare la Memoria, l’Identità e l’Appartenenza della piccola e vivace comunità badessana alle proprie origini e tradizioni; saremo al programma dellevento culturale del 24 novembre 2018 a Parma (Ass. Scanderbeg di Italo-Albanesi) e nella primavera del 2019 alla firma del Patto di Gemellaggio tra il Comune di Rosciano e quello di Himara (Albania).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


7° edizione della SFIDA della ZUCCA GIGANTE, a METRO e STRAVAGANTE 2018

Qui di seguito alcuni scatti del pomeriggio di 16 settembre a Villa Badessa di Rosciano della 7° edizione della “Sfida della Zucca gigante, a metro e stravagante 2018”. Zucche di ogni tipo, forma e colore sono stati messi in bella mostra e hanno riscosso un grande successo, dove i vegetali in gara hanno raggiunto il peso di oltre 145 kg, e nella categoria “a metro”, la lunghezza è stata di ben 205 cm! Ad aprile era iniziata la distribuzione delle piantine da semi selezionati di zucche SUPER  con tante varietà a confronto presso il vivaio ROSA d’ORIENTE di Cepagatti (Luigi, Carmelina, Milena, Lena…..).

Nel piccolo e grazioso centro storico di Villa Badessa di Rosciano (a 20 km da Pescara), peraltro unico in Abruzzo per la presenza di una ricca collezione di icone sacre greco-bizantine nella chiesa di S.M. Assunta, ad allietare il pomeriggio di domenica 16 settembre 2018,  erano  presenti stand enogastronomici di prodotti locali e, ovviamente, piatti a base di zucca; ma all’ora della merenda, anche squisite frittelle di mele calde calde! Premi, riconoscimenti e attestati, fotografie ricordo con la “Tombolata in piazza della Zucca 2018” e rinfresco! Musica e barzellette e tante altre sorprese. Una occasione vissuta con gioia seguendo anche i numeri di 2 tombolate con premi di zucche e sacchetti di lavanda profumata, per grandi e per i più piccoli, sempre all’insegna dello svago e dello stare insieme. Vi aspettiamo nuovamente ol prossimo anno 2019 !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


2 Settembre 2018 – TERRA AUTENTICA 2 Rosciano, Villa Badessa, Nocciano

Una ampia partecipazione (oltre 30 iscritti) ha riscosso la nuova proposta del progetto TERRA AUTENTICA che ha visto la scoperta del magnifico centro storico Rosciano, con visita alla chiesa di S.Maria Assunta addobbata per un imminente matrimonio; poi la sorpresa della splendida storica e signorile residenza della Famiglia De Fabritiis, oggi B&B  (www.palazzodefabritiis.it   tel. 347 5857724); continuando la passeggiata, si è giunti alla visita dell’importante chiesa di S. Nicola con affreschi del XV secolo. Dopo un breve percorso in autobus, tappa alla Cantina Falon, dove si è assaggiato un buon Montepulciano da uve in purezza, saggiamente prodotte e valorizzate dal titolare Silvano Falone, già pluripremiato in concorsi nazionali ed internazionali enologici.

Numerose sorprese hanno ricevuto i partecipanti all’arrivo poi a Villa Badessa, a cominciare da una coppia badessana che indossava abiti tradizionali arberesh, e da canti albanesi con assaggio di antipasti della tradizione locale (Tepsi, Pipecchio salato e dolce, i Collivi). Visita alla chiesetta di Villa Badessa di rito bizantino-greco con descrizione delle icone sacre più importanti e informazioni sulla unicità della liturgia direttamente dal papàs Mircea Coros.

Dopo una passeggiata nel borgo badessano, alla scoperta delle case originarie del primo insediamento (dal 1743..) e vista sul territorio circostante dal belvedere, si è passati alla “forchetta” consumando il pranzo speciale proposto dall’Ass culturale Villa Badessa nell’area coperta predisposta, a base di bucatini al sugo di papera, seguito da spezzatino alla papera, dolci, (cotognata….), frutta di stagione (fichi, anguria) e per concludere con pesche a pezzi e vino cotto stravecchio, in bicchiere. Musiche popolari abruzzesi hanno tenuto compagnia tutti noi, con rime proposte istantaneamente dal bravo Marco di Penne., al suono delle “du bott”-

La visita alla Mostra storico-etnoantropologica comunale di Villa Badessa ha concluso il tempo a disposizione, pertanto come da programma, il pomeriggio poi è continuato a Nocciano con visita del borgo e l’imponente castello di origine normanna.

Un ringraziamento particolare agli organizzatori e referenti di Terra Aurentica, Antonio Longo e Camillo Chiarieri.

 

 

 


Sfilata abiti tradizionali abruzzesi, con la partecipazione di abiti tradizionali arberesh di Villa Badessa

 

 


13 – 15 luglio 2018 – Serate degli Antichi Vestini a Cepagatti

Organizzata dagli Amici dell’Archeclub di Cepagatti, il 13, 14 e 15 luglio, si è svolta la 7° edizione degli ANTICHI VESTINI, nella quale era presente anche la nostra Ass. culturale Villa Badessa con un angolo espositivo e momento di informazione della piccola ma unica OASI ORIENTALE di rito bizantino-greco in Abruzzo. La mostra  è stata allestita in una sala importante all’interno del restaurato ad arte “Castello Marcantonio” di Cepagatti, insieme alle antiche ceramiche e angolo dei tessuti filati a telaio.

 

 

 

 

 

 

 


ARTI UMANE in FESTA 1 Luglio 2018
Domenica 1 luglio, ore 17.00: Sfilata nel centro storico in abiti tradizionali arberesh accomapagnati dal Coro di Villanova e S.Teresa  (Maestro Gabriele Di Pasquale)

Qui di seguito alcune immagini della particolare sfilata….

 


Turisti in visita

Vi proponiamo questo scatto acquisito nel centro storico di Villa Badessa, nello stesso punto di una foto antica del fotografo viennese Maximilian Lambertz del 1913.

 


28 Maggio – Visita dei corsisti dell’Università della Saggia Età 2018

Lunedì 28 maggio, i corsisti dell’Università della Saggia Età accompagnati da Camillo Sborgia e dal prof. Mario Camillo Nardicchia – hanno fatto visita nella Chiesa di Villa Badessa a chiusura del loro corso annuale. Il tema dell’incontro è stato “L’Oriente in Occidente”. Qui di seguito 3 immagini della serata……..conclusasi con dolcetti e salatini tipici di Cepagatti gustati insieme alla Comunità badessana nel locale retrostante il Museo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


2 aprile 2018 – Pasquetta AssoClub in visita a Villa Badessa

PASQUETTA-ASSOCLUB-2018

Qui di seguito alcune immagini del Gruppo dei partecipanti alla visita culturale a Villa Badessa, accompagnati dagli organizzatori di ASSOCLUB Pescara. Grazie per l’attenzione che ci avete rivolti……….

 

 


S.Pasqua 2018 – Visita alla chiesetta di S.M.Assunta

Numerosi turisti-fedeli hanno fatto visita alla piccola comunità arberesh di Villa Badessa, sia partecipando ai riti greco-bizantini della Santa Resurrezione (dalle ore 7.00 del mattino), sia nel pomeriggio; riportiamo 2 foto salutando in particolare Giulia e Giuseppe, da Roma.  Grazie ……

 


25 Marzo 2018 – Domenica delle Palme

In occasione della importante celebrazione religiosa Domenica delle Palme, abbiamo avuto il piacere di incontrare la giovane giornalista albanese Oliverta Lila che, per la stesura di un articolo divulgativo sulla comunità arberesh, ha incontrato e intervistato vari residenti.

Inoltre, dopo l’iniziativa culturale tenutasi sabato pomeriggio presso la Libreria De Luca a Chieti, con la presentazione del libro su Villa Badessa della dott.ssa Gabriella Franq, a colloquio con la dott.ssa Lida Buccella, alcuni presenti incuriositi dalla storia della piccola comunità arberesh, sono venuti a trovaci…..Qui di seguito alcune immagini con i tradizionali rametti di olivo intrecciati e risproposti alla “usanza badessana”. Grazie Irene !!

 



2017


Festa della Bandiera albanese – L’Aquila, 10 dicembre

L’Associazione culturale Villa Badessa, su invito del Presidente dell’Associazione culturale “Shqiponja” – Bedri Mahmutaj  – della comunità di cultura albanese residente nel Comune di L’Aquila, ha preso parte al primo evento culturale per celebrare la ricorrenza della “Bandiera albanese” il 10 dicembre, presso il Centro Sportivo Arcobaleno, in L’Aquila.

La festività è stata celebrata con musiche e cibi tradizionali, portatrice di valori positivi di coesione popolare e costituisce la celebrazione nazionale per eccellenza in ricordo dell’indipendenza del 28 novembre 1912. L’evento è stata una occasione per riunire armonicamente il tessuto sociale dell’intera comunità di cultura albanese residente non solo nel comprensorio aquilano, indipendentemente dal credo politico o religioso; infatti sosono stati presenti delegazioni di comunittà arberesh di Molise, Puglia e Calabria.
E’ stata un’occasione utile per valorizzare anche gli antichi legami culturali con l’Italia e il grande esempio rappresentato dalle comunità storiche Arbëreshë, gli albanesi d’Italia, che da 600 anni testimoniano come l’integrazione sia qualcosa di possibile e che possono costituire un modello da imitare per superare positivamente le sfide del futuro connesse alle tematiche dell’immigrazione.

Il programma della festa ha visto:

  1. Aspetti formali con la proiezione di un filmato introduttivo sul significato della festa, l’intonazione degli inni nazionali e l’ingresso in sala delle bandiere (Italiana, Albanese e della città dell’Aquila); a seguire gli interventi di saluto;
  2. Contenuti culturali, canti, balli e poesie della tradizione arbëreshë presentati dalle Associazioni Bashkart di Casalvecchio (FG), Gjaku Shpristhë di Ururi (CB) e Gjaku i Shprishur di Chieuti (FG); Villa Badessa con 2 rappresentanti della comunità in abiti tradizionali arberesh (Vitale Di Martino e Annamaria Antonel).

Qui di seguito il manifesto dell’iniziativa e uno scatto che ritrae l’Ambasciatrice di Albania in Italia – dott.ssa Anila BITRI, tra Vitale Di Martino e Annamaria Antonel in abiti tradizionali arberesh badessani.

 

Publiée par Villa Badessa sur Lundi 11 décembre 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


5 Dicembre 2017 – Visita istituzionale del Sindaco di Tirana a Villa Badessa

Martedi 5 Dicembre, dalle ore 12.00, a Villa Badessa si tenuta una visita istutuzionale del Sindaco di Tirana, dell’Ambasciatrice di Albania in Italia (Roma), del Presidente della Regione Abruzzo, e non solo. Il Sindaco di Rosciano e la comunità arberesh di Villa Badessa ha accolto la delegazione ospite riservando numerose iniziative culturali in piazza Scanderbeg, in chiesa di S.Maria Assunta (con canti liturgici orientali in lingua greca), nel piccolo Museo e con brevi visite in abitazioni storiche private arberesh di famiglie umili e benestanti.

Invito 5 12

Qui di seguito il pdf della pagina sul CENTRO del 6 dicembre 2017

Tirana a Villa B

 

La visita del Sindaco di Tirana, Erion Veliaj, in Abruzzo, è stata anche per me un'occasione di incontrare la comunità…

Publiée par Antonio Di Marco sur Mardi 5 décembre 2017

 


Domenica 8 ottobre, Villa Badessa in visita a Jelsi (CB)

La comunità badessana, con una coppia in abiti tradizionali arberesh, il coro liturgico con papàs Mircea Coros, il giorno 8 ottobre si sono recati a Jelsi (Campobasso) per celebrare una S.Messa in rito greco-bizantino. Siamo stati accolti affettuosamente dal Parroco Don Peppino Cardegna ed è stata una giornata che non dimenticheremo.

Qui di seguito una ampia panoramica degli eventi, ad iniziare con le immagini all’interno della Chiesa, della Processione in onore a S.Andrea; quindi il Museo e gli affreschi del ‘300 della cripta; a seguire alcuni momenti conviviali durante il pranzo consumando e scambiando alcuni piatti tipici locali e badessani; infine, la visita al Museo di Comunità della festa del Grano (MuFeg) dove una splendida e rara raccolta di opere d’arte realizate dagli ielsesi con grano e paglia in occasione della Festa del Grano del 26 luglio passati, sono perfettamente conservati e valorizzati. Bravi !

 


Montecilfone (CB) e Villa Badessa – Due comunità, stesse radici   (24 settembre 2017)

In occasione della Sfida della Zucca Gigante 2017, una Delegazione dello Sportello Linguistico del Comune di Montecilfone (CB) è stata presente a Villa Badessa con sorprese, attestati di vicinanza e di ringraziamento. Qui di seguito alcuni “regali” culturali in arberesh “Letture nei borghi” e “Letture nel Bosco” , frutto di una raccolta ordinata della memoria di giovani e meno giovani….

Grazie a Pinuccia Campofredano a nome di noi tutti !

 

Fra le sorprese portate dalle amiche dello Sportello Linguistico, anche una copia del Gioco dell’Oca in arberesh !

 

 

 

 

 

 


Sabato 9 settembre 2017, dalle ore 17.00 –  4 Iniziative culturali UNICHE !

L’Associazione culturale Villa Badessa insieme agli amici del CATA e LEM-Italia hanno realizzato e presentato 4 iniziative culturali molto importanti e significative riguardanti anche la nostra comunità: infatti, il 9 settembre, in occasione delle tradizionali festività religiose del paese in onore di S.M. Assunta, si sono svolti 4 eventi qui di seguito riportati nelle locandine:

A. Il Centro di Antropologia Territoriale degli Abruzzi per il Turismo (CATA), l ’Associazione culturale Villa Badessa ed il Comune di Rosciano, sabato 9 settembre 2017, ore 17,00 presso lo spazio attiguo alla Mostra permanente storico-antropologica di Villa Badessa, fraz. di Rosciano (PE) hanno presentato l’Abito tradizionale arberesh di Villa Badessa, a cura del prof. F. Stoppa (CATA). Sono state effettuate riprese audio/video a cura di Imago Project per la realizzazione di un cofanetto DVD e testo scritto sul percorso di lavoro condotto nel corso degli anni..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LOCANDINA STOPPA Villa B pdf

 

 

B. L ’Associazione culturale Villa Badessa ed il Comune di Rosciano hanno poi organizzato sabato 9 settembre 2017, alle ore 18,30 presso lo spazio attiguo alla Mostra permanente storico-antropologica di Villa Badessa, fraz. di Rosciano (PE), la presentazione del libro L’Abruzzo, terra di emozioni, di Giorgio Marcoaldi. Testo a cura di Lucia Arbace. L’Autore ha presentato l’opera con una appassionate illustrazione sia della tecnica particolare fotografica basata su multiple luci e scelte di singolari ambientazioni, con il supporto di prioiezioni in ppt.

C. L ’Associazione LEM-Italia, l’Associazione culturale Villa Badessa ed il Comune di Rosciano hanno organizzato sabato 9 settembre 2017, alle ore 19,00 presso lo spazio attiguo alla Mostra permanente storico-antropologica di Villa Badessa, fraz. di Rosciano (PE), la presentazione del libro: L’Oasi orientale di Villa Badessa. Identità etnica e inte(g)razione sociale, di Gabriella Francq. L’Autrice ha presentato l’opera con capacità di sintesi, di chiarezza espositiva ed appassionata descrizione di eventi storici anche inediti di Villa Badessa, tra il 1750 e il 1850.

Locandina Presentazione Francq a Villa Badessa OK

D. Infine, è arrivata a Villa Badessa la IV° Carovana TRAMONTANA della Memoria e della Diversità linguistica e culturale 2017: la dott.ssa Silvia Pallini ed il prof. Giovanni Agrest (LEM-Italia) hanno descritto gli obiettivi, il percorso, le tappe con gli incontri già svolti con i vari e molteplici interlocutori locali avuti. Per colro che sono interessati, qui di seguito il programma in dettaglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

IV Carovana della memoria e della diversità linguistica e culturale

Carovana 2017_Locandina modificabile A4 def

Inoltre riportiamo i link alle pagine web sui cui è diffusa la notizia della IV Carovana della memoria e della diversità linguistica utili per la condivisione delle informazioni:
 
Sito web Parchi EtnoLinguistici d’Italiahttp://www.parchietnolinguistici.it/iv-carovana-della-memoria-e-della-diversita-linguistica/
 
Sito web Associazione LEM-Italiahttp://www.associazionelemitalia.org/le-nostre-azioni/rete-nazionale-di-turismo-linguistico.html
 
Facebook (evento)https://www.facebook.com/events/376555912759764/
 
Twitterhttps://twitter.com/lem_ita/status/900474568057524224
 
Il link al programma in formato .pdf
http://www.associazionelemitalia.org/attachments/article/87/Carovana%20della%20memoria%20e%20della%20diversit%C3%A0%20linguistica%202017_PROGRAMMA%20FINALE.pdf
 
Newsletter LEM-Italiahttp://mailchi.mp/d42663f0cd9b/newsletter-lem-italia-peldi_n-72-73_agosto-settembre-2017

 

 


Una visita a sorpresa…di Amanda

Il gran caldo del 25 giugno 2017, non ha fermato l’amica Amanda a far visita a Villa Badessa; infatti, dopo oltre 2 ore di viaggio, accompagnata dal marito Emanuele, spinta dalla curiosità suscitata dalla lettura delle notizie di Villa Badessa sul sito www.villabadessa.it e dai contatti precedenti via email, è arrivata a visitare la chiesa, le icone ed ad incontrare alcune persone del luogo.  Un grazie da parte nostra sia per l’impegno e la passione nel diffondere su wikipedia.de la nostra realtà-unicità, sia per aver accolto il nostro invito a pranzo !! Complimenti infine per il tuo lavoro “ardito” di recupero delle tue radici culturali attraverso il sito www.bessarabia.it

 

 


Lo scrittore Giuseppe De Santis presenta il suo nuovo libro: La promessa di Bala

Il 25 giugno, nell’ambito delle attività culturali previste nel Festival delle Arti umane, Villa Badessa ha accolto lo scrittore arberesh Giuseppe (Beppe) De Santis, qui nella foto al centro in compagnia di due “gentil” donne Linfa e Anna.  Grazie Beppe per il tuo appassionato impegno e nella chiarezza espositiva !!

 

 


 

21 Giugno 2017 – Visita del dott. Luciano D’Alfonso, Governatore della Regione Abruzzo a Villa Badessa

In parte annunciato, in parte con sorpresa, intorno alle 21.00 a Villa Badessa è stata oggeto di visita dal Governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, accompagnato dal Sindaco di Rosciano Alberto Secamiglio, dal Vice-Sindaco Costantino De Micheli e dai componenti il Consiglio comunale. La presenza del Governatore a Rosciano è una risposta tangibile ai precedenti inviti da parte del Sindaco e quindi alla possibilità di illustrare alcune problematiche e soluzioni progettuali fra le quali quella del Centro storico di Rosciano, la Torre e aree antistanti.

A Villa Badessa D’Alfonso si è trattenuto con interesse nella chiesa di S.Maria Assunta incontrando papas Mircea Coros mostrando vivo interesse per il rito greco-bizantino, per le sacre icone, per gli aspetti storici del primo insediamento abitativo della comunità arberesh.

Qui di seguito alcuni scatti della visita, degli attimi di contemplazione dell’icona più antica del XVI secolo, che ritrae la Madre di Dio con il Bambin Gesù tra le braccia (Madonna Odigitria); infine, il momento di commiato con l’omaggio di ancuni oggetti d’arte in ceramica che ritragono abiti tradizionali di Villa Badessa e una brocca con “La Madonna della Fonte”, predisposti dall’Ass. culturale di Villa Badessa. Grazie da tutti noi per la sensibilità mostrata, per i suggerimenti di attività future, nella speranza che le stesse idee possano tradursi in operatività e nuovi traguardi per la Comunità.

 

 


 

22 Maggio, ore 20.30 – Università della SAGGIA età a Villa Badessa

Lunedì 22 maggio 2017, dalle ore 20,30 presso la Chiesa di rito orientale di Villa Badessa di Rosciano, Papas Mircea COROS  si è tenuta la 7° lezione dell’ Università della Saggia Età, nel 10° Anno di Corso – 2017, dal titolo «L’Oasi Orientale di Villa Badessa presentata ai turisti».  Oltre 35 i partecipanti all’iniziativa ben organizzata dal Direttore prof. Nardicchia di Cepagati e alla presenza del Presidente dott. Camillo Sborgia.

Dopo una breve introduzione sull’origine storica della comunità badessana, vi è stata la possibilità di acquisire informazioni sul significato dell’ICONA, sulla venerazione, sul la BELLEZZA ……Quindi una descrizione di alcune icone antiche più significative dell’imporrtante collezione presente nella chiesetta….E’ stata inoltre effettuata una visita cpprdinata dall’Assessore Costantino De Micheli, alla Mostra permanente storico-antropologica sita nel centro storico di Villa Badessa, e a conclusione, un frugale assaggio di dolcetti alle mandorle con la sorpresa finale di un assaggio di vino cotto locale di oltre 100 ANNI !

Grazie a tutti voi per la piacevole serata trascorsa insieme…..!!!!

Univ.Saggia Età2017-10°Anno di Corso

 


30 Aprile 2017 – Turisti in visita da Ovada….

Domenica 30 Aprile a Villa Badessa è stata una giornata da ricordare per la grande affluenza di turisti provenienti dal Piemonte (da Ovada) e dal Molise (Campobasso). Arrivati dalle ore 9.00 con un bus dedicato, oltre 35 visitatori, accompagnati fra gli altri, dal prof. Francesco Stoppa, coordinatore del tour abruzzese, sono stati ben accolti dalla popolazione locale, dai componenti del direttivo dell’Associazione culturale Villa Badessa che li attendevano. E’ stata l’occasione per un confronto culinario tra le 2 comunità dove, consumando una lauta colazione, si è potuto presentare piatti tipici della tradizione arberesh e della S Pasqua badessana (Tepsì, uova rosse, i Collivi a base di grano bollito e aromatizzato con spezie), le Prosfore (piccoli ani circolari con sopra-stampa di una croce e la scritta “Gesù Cristo vive“; le nehole badessane, ecc).  Non è mancato uno scambio reciproco di doni, tra i quali una selezione di vini nobili piemontesi offerti alla comunità locale. La visita al piccolo museo storico locale e nella chiesa di S.Maria Assunta con un veloce sguardo alle icone sacre, all’ascolto delle iniziali liturgie in lingua greca, oltre ad alcuni scatti fotografici con persone in abito tradizionale, hanno concluso con soddisfrazione un breve ma intenso percorso ricco di cultura, di storia e di religione.  Grazie a tutti voi e arrivederci alla prossima !!

Qui di seguito alcune immagini della visita….

 


30 Aprile – Studenti del Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso in visita…

Domenica 30 Aprile a Villa Badessa è stata una giornata da ricordare per la visita di numeri studenti del Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, accompagnati da qualificati docenti e da Don Peppino, parroco di Jelsi. Arrivati dalle ore 10.00 con un bus dedicato, hanno seguito con attenzione la S.Liturgia domenicale, le peculiarità del rito greco-bizantino, le unicità delle icone sacre presenti, la storia del piccolo paese dal suo iniziale insediamento arberesh….Le visite ad alcuni interni di abitazioni restaurate e non, oltre al museo storico, hanno arrichito culturalmente la visita. Un pranzo ricco e condiviso riscaldati da un sole caldo hanno allietato la giornata insieme. Qui di seguito alcuni scatti…

 


Giovedì 20 Aprile 2017 – Studenti della classe 4 A Informatica, Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “E.Alessandrini” di Montesilvano, in visita

E’ stata grande la partecipazione degli studenti del 4° anno di Informatica dell’Istituto Tecnico ad indirizzo Economico e Tecnologico “E. Alessandrini” di Montesilvano, organizzata fra gli altri dalla prof.ssa Giovanna Pallottini. La visita didattica è stata facilitata dal servizio di navetta-bus del comune di Rosciano, nella tratta Cepagatti-Rosciano-Villa Badessa. Ha preso avvio nel centro storico dl Rosciano, nel borgo medievale, tra i vicoli stretti incontrando la chiesa (chiusa) di S Nicola contenente affreschi restaurati; quindi, una conoscenza del territorio attraverso le produzioni tipiche di vino e olio di qualitò, in esposizione presso i locali accoglienti del nuovo spazio espositivo comunale dove l’Assessore Costantino De Micheli ha illustrato le peculiarità e le aziende presenti.

La visita poi è proseguita con l’arrivo a Villa Badessa, nella chiesetta di S.Maria Assunta, dove il parroco Mircea Coros ha descritto le fasi liturgiche, le differenze tra il rito greco-bizantino e quello latino, gli scritti in greco e arberesh, i canti del coro….; informazioni generali sulle icone sacre con la descrizione di alcune più significative (San Spiridione, Madonna della fonte, Miracolo di Corfù).  E’ seguita una breve passeggiata nel centro storico, qui una tappa alla Mostra storica ed etnoantropologica permanente con foto ricordo e infine, un piccolo spuntino dei ragazzi  ha completato la mattinata che rimarrà nella memoria di molti !!  Grazie a voi …..Qui di seguito alcuni scatti….

 

 


2016


 

 

 

 Villa Badessa ad Ururi (CB) – Domenica 30 ottobre, ore 17.00

Su invito del parroco di Ururi don Fernando Manna, domenica 30 ottobre 2016, una delegazione della piccola ed unica comunità arberesh d’Abruzzo, Villa Badessa, con il coro e il papàs Mircea Coros, si è recata ad Ururi dove si celebrata la santa liturgia in rito greco-bizantino. All’evento graditissimo ha contributo Pinuccia Campofredano, responsabile dello Sportello Unico Arbëresh del Molise che ha contribuito e agevolato l’incontro con il Sindaco ed i componenti del Consiglio comunale e la cittadinanza.

Qui di seguito, estratto dal quotidiano PrimoPiano Molise, pag 23 del 1 novembre 2016, l’articolo dal titolo: Scambio ecumenico e culturale col rito greco-bizantino, con 4 fotografie dell’evento.

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http://www.sportellolinguisticomolise.it/index.php/ultime-notizie/128-rito-greco-bizantino

 


 

24 gennaio 2016 – Santa Liturgia domenicale presso la Chiesa di S. Agostino Marina (Città S.Angelo, PE)

Domenica 24 gennaio 2016, a seguito di un gentile invito di Don Nino, Parroco della Chiesa di Sant’Agostino a Mare, nel comune di Città Sant’Angelo (Pescara), la Comunità pastorale di Villa Badessa, il Parroco ed il Coro liturgico di rito greco-bizantino sono stati ospiti e hanno con-celebreranno la divina liturgia.

La funzione iniziata alle ore 10,30 ha visto la presenza di una ampia rappresentanza di bambini e di gruppi di scout di differenti età; a conclusione della lunga funzione un gentile rinfresco presso la vinina sala parrocchile.  Qui di seguito alcune immagini dell’evento:

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18 Gennaio 2016 – Sant’ Antonio badessano…

Qui di seguito alcune immagini dell’iniziativa popolare riproposta ed accompagnata da tradizionali canti…

 

 


9 Gennaio 2016 – Gli studenti dell’Istituto Tecnico Tito Acerbo di Pescara, ringraziano…

Gentilissima Associazione culturale Villa Badessa,

ringraziamo per la disponibilità che ci avete dimostrato durante la nostra visita a Villa Badessa, in data 19 dicembre 2015. Vi siamo grati per averci fatto conoscere nei minimi particolari una realtà, così vicina a noi ma sconosciuta nei suoi usi e tradizioni. Senz’altro per noi è stata un’esperienza, formativa unica nel suo genere. La scuola dovrebbe sempre più attivarsi per permettere agli alunni di arricchire le conoscenze del proprio territorio.

Noi abbiamo avuto questa opportunità grazie a Voi che ci ha dedicato parte del Vostro tempo accompagnandoci anche nella visita alla cantina vinicola “Bosco”. Cordiali saluti dai ragazzi della III e IV A AFM dell’Istituto “Tito Acerbo” di Pescara.

 

 



2015


Venerdì 18 dicembre 2015 – Studenti dell’Istituto Tecnico Tito Acerbo di Pescara, in visita

E’ stata grande la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Tito Acerbo di Pescara, accompagnati dalle insegnanti hanno vivacizzato l’atmosfera del paese. La visita didattica, proposta ed organizzata dalla prof.ssa Patrizia SILVAROLI, ha preso avvio nella chiesetta di S.Maria Assunta dove il parroco Mircea Coros ha descritto le fasi liturgiche, le differenze tra il rito greco-bizantino e quello latino, gli scritti in greco e arberesh, i canti del coro….; informazioni generali sulle icone sacre con la descrizione di alcune più significative (San Spiridione, Madonna della fonte, Miracolo di Corfù).  E’ seguita una passeggiata nel centro storico, un tappa al Museo permanente per poi giungere all’antica fontana di Almirinda, e contibuazione fino alla Cantina Bosco di Nocciano. Visita in cantina con informazioni tecnologiche sulla fermentazione dei mosti d’uva bianca e rossa, invecchiamento in botti in legno…………Spuntino finale con pane olio e un assggio di Montepulciano hanno completato la mattinata che rimarrà nella memoria di molti !!


Domenica 13 Dicembre 2015 – ore 9,30

A Villa Badessa, la S.Liturgia domenicale del 13 dicembre, ha visto la partecipazione fra gli altri del dott. Gabriele Rossi, referente regionale della Fondazione – Banco di Napoli. Accompagnato da famiglia e amici, ha seguito con interesse la S.Messa in greco-bizantino intrattenendosi e approfondendo aspetti sul rito religioso, sulle differenze e similitudini con il rito della chiesa latina e ortodossa. Una passeggiata nel centro storico con sosta al Museo comunale, informazioni storico-architettoniche del paese, sulle origini, sulla lingua arberesh quasi scomparsa, su piatti tipici e ricorrenze tradizionali in uso, hanno scandito la mattinata; uno sguardo alle vette innevate della Maiella e del Gran Sasso dal belvedere, quindi una visita alla struttura dela ex-scuola materna in in fase di completamento dell’impegnativo restauro dell’edificio, sono stati in preludio di un raffinato pranzo presso il ristorante Fiori di Pesco a Villa S.Giovanni.  Grazie ancora ai graditissimi ospiti e per ricordo, alleghiamo 2 scatti non casuali !!

GRossi (1)

GRossi (2)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


8 settembre 2015 – Visita pastorale del Vescovo di Lungro a Villa Badessa

Qui di seguito alcune immagini dell’incontro tra la comunità di Villa Badessa e S.E.Mons. Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia di Lungro.

 

Si propone ora una selezione di foto della S.Processione in onore di S.Maria Assunta.

 


“Ave Maria” in greco, Villa Badessa 8 settembre 2015

Durante la festività di S.Maria Assunta con S.Liturgia greco-bizantino, S.E. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro (CS) degli italo-albanesi dell’Italia Continentale, ha invitato i due seminaristi al suo seguito di cantare “Ave Maria” in lingua greca…………Qui di seguito, cliccando sul link, potrete ascoltare la splendida esecuzione…

https://youtu.be/j6lPIQ198IQ

Incontro con l’Ambasciatore della Repubblica di Albania, in Roma, il prof. Neritan Ceka e consorte, accompagnati da una delegazione di albanesi da Sulmona e Fermo.

 


Lunedi 31 agosto, ore 11.00

Villa Badessa, lunedi 31 agosto dalle 11.00, ha accolto in visita l’Ambasciatore della Repubblica di Albania, in Roma, il prof. NERITAN CEKA e consorte. Di rientro verso la Capitale, l’Ambasciatore ha voluto ritornare nella piccola Oasi Orientale di Villa Badessa per una visita alla chiesetta di S.M Assunta dove la domenica si celebra la SS. Liturgia in rito greco-bizantino arricchita da canti del coro parrocchiale ancora in lingua greca.

Successivamente, con un sole ancora estivo, si è intrapresa una piacevole passeggiata nel centro storico, con una sosta alla Mostra permanente etno-antropologica comunale e uno sguardo al territorio limitrofo. Numerosi suggerimenti sono stati formulati per una valorizzazione dei reperti storici ed artistici di pregio ivi presenti e la proposta di mettere in mostra le peculiarità di Villa Badessa in una mostra da allestire a Roma, presso la sede dell’Ambasciata.

L’incontro si è concluso con un invito a tornare presto a Villa Badessa, come in occasione delle imminenti festività del 7-9 settembre, anche alla presenza di S.E. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro, in visita pastorale.

Qui alcune foto scattate nel centro storico e all’interno della struttura del museo.

 

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21 Maggio – Villa Badessa ha ospitato il Primo Congresso Mondiale dei Diritti Linguistici 

 

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Si è svolto a Teramo dal 19 al 23 maggio 2015 (Teramo-Giulianova-Villa Badessa, 19-23 maggio) il Primo Congresso Mondiale dei Diritti Linguistici con un intenso programma di cinque giornate in cui hanno preso la parola oltre centocinquanta studiosi e operatori della diversità linguistica provenienti da circa trenta paesi del mondo. Un evento che ha unito due importanti appuntamenti internazionali dedicati ai diritti linguistici: la Conferenza internazionale dell’Accademia internazionale di Diritto Linguistico di Montréal e le Giornate dei Diritti Linguistici dell’Associazione LEM-Italia. Il titolo del Congresso “I diritti linguistici tra rappresentazioni, ideologie e politiche linguistiche. Quali rapporti, quale(i) intervento(i)?

Qui di seguito il pdf del programma del Congresso: Programma 1 C Diritti Linguistici 2015

ed un primo video di informazione e promozione dell’evento:

www.youtube.com/watch?v=kFUofH_zLhs

 Il Congresso è stato affiancato dal Terzo Salone della Diversità Linguistica adibito all’esposizione di pubblicazioni, ricerche, progetti, fotografie, creazioni artistiche sulle lingue e culture minoritarie che è stato allestito e aperto al pubblico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Teramo, nelle sale adiacenti a quelle riservate alle sessioni di lavoro del Congresso.  Come il Congresso, il Salone vuole essere uno strumento utile a costruire una rete di rapporti e di relazioni fra persone interessate alla difesa e valorizzazione della diversità linguistica.

La giornata del 21 maggio, dalle 10.30…è stata dedicata alla visita di Villa Badessa di Rosciano (PE), comunità di origine arbëreshe che ha accolto i congressisti alla scoperta del suo patrimonio memoriale prima dell’aperitivo e buffet offerto dalle imprese vincitrici del Premio Qualità Abruzzo 2015.

Due sono stati i siti più visitati: la chiesa di S.Maria Assunta e la Mostra permanente storico-etnoantropologica di Villa Badessa. Nella chiesa si sono potuti ammirare le numerose (oltre 70), antiche e preziose icone sacre presenti sulle pareti interne; la descrizione del rito greco-bizantino e delle S.Liturgie con canti in greco antico che ancora oggi è una delle peculiarità ed unicità di Villa Badessa in tutta la Regione Abruzzo. Nella piccola Mostra-Museo si sono fornite informazioni storiche sull’origine della comunità arberesh (1743 – 1744), il villaggio originario, l’architettura, i costumi tradizionali………..

Dalle 14.30 i lavori del Congresso sono continuati presso la Sala consiliare del Comune di Rosciano, con la presentazione di numerosi contributi di relatori esperti, nelle diverse lingue. Il saluto finale del Sindaco di Rosciano e dell’Associazione culturale di Villa Badessa, con l’auspicio di una fruttuosa continuazione delle attività programmate, l’augurio di un arrivederci, sono stati “fissati” in scatti fotografici qui visibili….

A Villa Badessa il 21 maggio sono state presenti  le seguenti aziende artigianali con esposizione dei loro prodotti:

1. BOSCO DEL  SOLE di Castellano Sandra  347.47.20.220 sandra.castellano1975@gmail.com  categoria sott’oli – sott’oli…

2. LA BOCCONOTTERIA SRL  Amministratore sig. Andrea Montebello 393 9705157 labocconotteriacastelfrentano@gmail.com categoria dolci – bocconotto di Castelfrentano;

3. FERRANTE LUISA  Amministratore sig. Claudio Cicchini 349 6157632 vinocottocupellese@gmail.com  categoria liquori – vino cotto, elisir – che ha vinto nel 2014 – e miele.

4. LABORATORIO ORAFO DIOGENES, di Diogenes Vicente Silvestri, Cepagatti, via Duca degli Abruzzi, 46 –  Tel 333 4087809 diogenes.arte@tiscali.it, www.diogenesarte.com

 

LEM tutti


Domenica 26 aprile 2015 – ore 10,00

A Villa Badessa, la S.Liturgia domenicale del 26 aprile 2015 è stata seguitissima, per la presenza di gruppi di visitatori interessati al rito greco-bizantino provenienti da Pescara, Chieti e non solo.  Numerose sono state le domande e richiesta di chiarimenti sul rito religioso, sulle differenze e similitudini con il rito della chiesa ortodossa, ecc. Informazioni storico-architettoniche del paese, sulle origini, sulla lingua arberesh quasi scomparsa, su piatti tipici e ricorrenze tradizionali in uso, hanno accompagnato i visitatori in una passeggiata al sole nel centro storico, fino al belvedere, con una doverosa sosta alla Mostra permanente storico-antropologica comunale.

Hanno partecipato i soci della Libera Associazione Culturale Amici della Scuola (L.A.Cu.A.S.) di Pescara accompagnati dal prof. Vittorio Morelli, ed il Gruppo di Azione Cattolica – Parrocchia Sant’Anna di Chieti, accompagnati dalla dott.ssa Lida Buccella e dal prof. Vito Moretti.

 


 

Sabato 25 Aprile – Chiesa di S.Atanasio in Roma

Una significativa rappresentanza della comunità di Villa Badessa si è recata a Roma, sabato 25 Aprile. Infatti, circa 30 badessani dalle ore 10.00 presso la Chiesa di S.Atanasio in Roma, hanno seguito  alla sontuosa e lunga cerimonia di nomina (chirotonia presbiteriale) a sacerdote del diacono prof. Luigi Fioriti, molto amato dai badessani per l’impegno profuso sia con i giovani, che con i meno giovani, nella sua pur breve ma intensa presenza a Villa Badessa.

La cerimonia è stata ufficiata in rito greco-bizantino dal Vescovo di Lungro (CS), S.E.Mons. Donato Oliverio.

Qui di seguito immagini della giornata memorabile nella quale non sono mancati momenti di intenso affetto e riconoscimento da parte della comunità badessana per il nuovo traguardo raggiunto dal papas Luigi Fioriti:

 

 


 

Domenica 12 aprile 2015 – mattino ore 10,00

La S.Liturgia domenicale a Villa B. è stata seguitissima, per la presenza anche di numerosi visitatori interessati al rito greco-bizantino molto simile a quello della chiesa ortodossa, nella ricorrenza oggi della S.Pasqua d’Oriente.  In foto da sinistra, la dott.ssa Concetta Nicolai (insigne studiosa e antropologa presso la redazione D’Abruzzo- Menabò), Anna Gioni e Anna Di Girolamo.

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Ma è stata la grande partecipazione di ben 35 studenti del Liceo Classico M.Pagano venuti appositamente da Campobasso e delle loro insegnanti prof.sse Fratianni e Padulo che hanno creato un’atmosfera intensa.

Cercando di comprendere le fasi liturgiche, le differenze rispetto al rito latino, seguendo gli scritti in greco ed i canti del coro, il tempo è quasi volato via, rispetto al solito. Una passeggiata nel centro storico, un tappa al Museo permanente per poi giungere all’antica fontana di Almirinda, con ristoro finale alla trattoria La Taverna, fotografie di gruppo ricordo, hanno caratterizzato un incontro che rimarrà nella memoria di molti !!

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Infine, prima di salutarci, la prof.ssa Fratianni ha reso noto della disponibilità di una tesi di laurea su tematiche arberesh discussa presso l’Ateneo della Sapienza a Roma (prima del 1970), a cura della dott.ssa Musacchio Costantina e di un antico dizionario albanese – italiano SHEJZAT !!

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Pescara, sabato, 28 MARZO 2015

Sabato 28 marzo, alle ore 17.30 presso l’Aurum, a Pescara si è tenuto il Convegno “Gli Orizzonti si sono Aperti” – La Macroregione Adriatico-Ionica, Le priorità dell’Agenda Abruzzo.

Alla presenza del Primo Ministro di Albania, EDI RAMA, vi erano fra l’altro, i Governatori dell’Abruzzo e del Molise, Luciano D’Alfonso e Paolo Di Laura Frattura, rispettivamente.

Villa Badessa è stata presente all’evento sia perché citata dallo stesso Primo Ministro di Albania e dal Rettore dell’Università di Teramo, come esempio unico di “integrazione di successo”,  sia per la consegna di copia omaggio e ricordo di 2 testi a stampa che raccolgono immagini dei tesori iconografici custoditi nella piccola chiesa di S.M.Assunta.

 

Agenda Abruzzo 28.03

 

Qui di seguito una foto che ritrae il Governatore dell’Abruzzo e una rappresentanza dell’Associazione culturale Villa Badessa !!

 

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Qui di seguito altre testimonianze fotografiche alla presenza del Rettore dell’Università di Teramo e del Sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.

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Domenica, 22 MARZO 2015

La S.Liturgia in rito greco-bizantino, domenica 22 Marzo a Villa Badessa, è stata ufficiata da papàs Mircea Coros, coadiuvato dall’Archimandrita P.Stefan J.Koster (rumeno) e dal Rev. John Cigan (dalla Pensilvania, USA), in visita in Italia (vedere foto in basso).

Al termine della celebrazione, l’Archimandrita S.Koster si è detto stupito nel vedere una collezione così importante di icone sacre antiche, in una così piccola chiesetta come quella di Villa Badessa !! Ha poi esortato i fedeli ad aprire il cuore, ad allontanare la paura ed ha esortato alla crescita della Fede e della presenza e partecipazione dei fedeli, in conclusione, ha augurato un buon cammino per le prossime festività Pasquali.

 


 

Domenica, 22 Febbraio 2015

A Villa Badessa, domenica 22 febbraio dalle 10.00 una delegazione dell’Università di Teramo, UNI3età-Terre del Cerrano di Silvi Marina, sono stati in visita a Villa Badessa accompagnati dalla prof.ssa Gabriella Mancinelli e dalla dott.ssa Silvia Pallini, già Presidente dell’Associazione LEM-Italia. E’ stata l’occasione per seguire la SS. Liturgia in rito greco-bizantino arricchita da canti del coro parrocchiale ancora in lingua greca. Al termine, un raggio caldo di sole ha permesso una piacevole passeggiata nel centro storico, una sosta alla Mostra permanente etno-antropologica comunale e uno sguardo al territorio limitrofo dal “belvedere”. Il pranzo in una trattoria locale con piatti della cucina abruzzese e proiezioni di filmati storici (matrimonio e battesimo) hanno completato la giornata badessana con saluti finali assaggiando un novello vino cotto tradizionale !!

 Qui 3 foto scattate nel centro storico, nella stessa posizione della famosa fotografia scattata dl viaggiatore Maximilian Lambertz, nel 1913 !!

 

 


 

2014

 Febbraio 2014 – Visita di fedeli dalla comunità calabrese di Canditelle (CS) a Villa Badessa

Incontro con un gruppo di fedeli di Canditelle (CS) accompagnati dal papas Remo Rose, Archimandrita di Villa Badessa, dell’Eparchia di Lungro (CS).

In questa sequenza di fotografie sono “fissati” alcuni momenti dell’incontro tra le due comunità dopo una giornata di preghiera, di storia, di arte e cultura trascorsa insieme alla comunità di Villa Badessa.

 

 

 Progetto scolastico Alunni 3° B – ISTITUTO TECNICO STATALE “TITO ACERBO” di Pescara

Nel corso dell’anno scolastico 2014/2015, la classe 4° B – Turismo dell’Istituto Tecnico Statale “TITO ACERBO” di Pescara, ha proposto un progetto dal titolo “Cinema e territorio: tradizioni e turismo, il cineturismo proposto dagli alunni”, finanziato dalla Fondazione Pescaraabruzzo, poi approvato dal Consiglio di Classe.

Nell’ambito del progetto, la frazione di Villa Badessa, in virtù delle peculiarità storiche, artistiche e religiose, è stata scelta dagli studenti quale meta di visita, scoperta e di elaborazione di un nuovo sito web. Qui di seguito troverete i links del sito web realizzato dal gruppo di lavoro degli studenti, che contiene fra l’altro, 2 video da loro pensati, realizzati, montati e proposti. Buona visione !!

Sito web 3B – PE

http://villabadessa.altervista.org

 

Video 1 – 3B 

https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=9ME-9_Jnsdw

Video 2 – 3B

https://www.youtube.com/watch?v=ApmHVJqGKUU&feature=player_detailpage

 

Complimenti ragazzi, BRAVI!!!  Vogliamo conoscervi meglio e per questo vi invitiamo a tornare a Villa Badessa così avrete la possibilità di mostrare a tutti noi, non solo il vostro importante ed originale prodotto (sito web e video, ecc.), ma anche le varie fasi del progetto stesso.

Siamo convinti che insieme potrete e potremo raggiungere nuovi traguardi professionali, anche divertendosi!  Vi aspettiamo a Villa Badessa con i vostri validissimi professori: Laura Di Nicola, Carla Campili, e la Preside Anna Teresa Rocchi.

 

La classe del Liceo Tito Acerbo visita la Chiesa  (5 Febbraio 2000) .- Già il 5 Febbraio 2000, la classe del Liceo Tito Acerbo ha visitato la Chiesa per seguire una lezione sulla storia e le tradizioni di Villa Badessa. Ripreso dal Centro di Pescara, Lunedì 14 febbraio 2000.

LA COMUNITÁ DI VILLA BADESSA. Due classi dell’istituto hanno condotto una ricerca sulle tradizioni del piccolo centro.

 

scuola T Acerbo 2000

 


 

La Santa Pasqua di Villa Badessa al Museo delle Genti d’Abruzzo (6 aprile 2014)

L’Astra Amici del Museo e il Museo delle Genti d’Abruzzo presentano “La Santa Pasqua di Villa Badessa“. Domenica 6 aprile 2014 – ore 17.30 presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, Auditorium “L.Petruzzi”, Via delle Caserme, 60 – Pescara.

Introduce: Biancamaria Madonna, Presidente dell’Astra – Amici del Museo

Conduce l’evento: Franca Minnucci, Direttrice artistica dell’Astra – Amici del Museo

 


Cicloamatori di passaggio a Villa Badessa, 8 settembre 2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


2013

Gara dei Fiocchi in ricordo della nascita di G. d’Annunzio – Pescara

In occasione della ricorrenza dei 100 anni dalla nascita del poeta-scrittore abruzzese Gabriele d’Annunzio, tra le varie e numerose iniziative del 2013, si mette in evidenza quella proposta dalla Soprindentende Lucia Arbace della Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed antropologici dell’Abruzzo, L’Aquila, dal titolo: Un Fiocco per D’Annunzio.

Presso la sede del Museo casa Natale di G.d’Annunzio a Pescara, si è svolta la presentazione e premiazione dei lavori tessuti a mano, i Fiocchi appunto, dai numerosi partecipanti (quasi 40).

Quattro soci dell’Associazione culturale di Villa Badessa hanno partecipato alla manifestazione riscuotendo un grande interesse e curiosità. I Fiocchi sono stati realizzati con tecniche di tessitura differenti, e ad arricchire e contrassegnarli fra loro, vi era la presenza al nodo del fiocco di un piccolo frutto secco di melagrana, molto caro al poeta D’Annunzio.

1. Rita Pusticcio, a tombolo (azzurro intenso);

2. Maria Concetta Buccella, a uncinetto (celeste);

3. Manuela D’Amico, a punto croce (bianco con elementi celesti);

4. Assunta D’Amico, a intaglio (celeste).

Qui di seguito una sequenza fotografica dell’intera presentazione e premiazioni dei lavori dei FIOCCHI, con la consegna a ciascuna delle partecipanti di un nuovo testo a stampa che ne racchiude l’intera produzione.  La premiazione è avvenuta anche alla presenza del Sindaco di Pescara.

 

Se vuoi rivivere con emozione i momenti dei riconoscimenti, guarda il video…

Video Premiazione

 

Villa Badessa e Gabriele D’Annunzio

Qui di seguito si riporta un breve filmato del 2013 nel quale Donna Maria Gioni in De Micheli, moglie di Antonio De Mccheli (“Lu Capoccia“) afferma che il marito aveva avuto un rapporto epistolare con il poeta – scrittore Gabriele D’Annunzio.   Clicca sul link in basso:

Vanta (Maria) Gioni in De Micheli e Gabriele D’Annunzio

http://youtu.be/MCRp9Pk0UrA

 

Anzi oltre allo scambio di lettere, il marito avrebbe anche regalato una pianta di melograno che piaceva moltissimo al poeta. Non a caso una trilogia di G.D’Annunzio si chiama il Melograno; inoltre, nel Museo a Gardone Riviera, accanto al calco ed agli appunti scritti a mano è presente un gruppo di melograni, frutti dal significato intrinseco di fertilità e speranza.

 

 calco mano- DdA

 


 Visita ad Arsita (ex Bacucco), L’Aquila

Il Coro e l’Associazione culturale di Villa Badessa, su invito del parroco di Arsita, si sono recati a concelebrare  la funzione liturgica domenicale in data 10 agosto 2013.

Qui di seguito una sequenza dell’intera giornata ad Arsita, prima destinazione storica dell’insediamento della colonia arberesh di Villa Badessa, nel lontano 1743.

 

 


 

2012


22 Gennaio 2012 – Visita del coro liturgico di Villa Badessa ad Ancona

Incontro con S.E. Mons. Ercole Lupinacci, Vescovo dell’Eparchia di Lungro (CS)

In questa sequenza di fotografie sono testimoniati gli eventi di una ricca giornata di preghiera, di storia, di arte e cultura vissuta ad Ancona da una larga rappresentanza della comunità di Villa Badessa.

 

 


Visita dello scrittore albanese MIHO Gjini a Villa Badessa, nel 2012.

Nel 2012, Villa Badessa ha accolto con grande affetto e calore la visita dello scrittore albanese Miho Gjni, profondo conoscitore della storia del proprio paese,  accompagnato dalla pianista albanese Xhoia (Gioia) Aksinja.

Durante la permanenza, particolarmente significativi sono stati la visita nella chiesa di Villa Badessa, la visione dell’icona Madonna con Bambino posta dietro l’iconostasi (la più antica), la visita del paese, del cimitero e del territorio limitrofo, l’incontro con il Sindaco di Rosciano, ecc.

A conclusione, un pranzo presso l’agriturismo Fonte Riccione di Rosciano, con piatti tipici abruzzesi e riproposizione di alcuni speciali arbersh (Tepsi in onore di Miho Gjni), hanno suggellato il tempo trascorso insieme.


 

 Mostra Percorsi di Uomini Percorsi di Fede Dall’Est a Villa Badessa Immagini Icone Costumi

Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj – Chieti  2012

Inaugurazione e Relazioni

Testo Archimandrita Donato Oliverio, Eparchia di Lungro

Mostra immagine ed icone sacre.17-IV-2012

Relaz x stampa prof. L FIORITI 17-IV-2012

 

 


Visita delegazione da Lukove a Rosciano per firma Patto di Amicizia ( 7-10 settembre 2012).

Nel settembre 2012, in occasione delle festività di Villa Badessa, una delegazione provenienti dal comune di Lukove (Albania) tra cui il Sindaco Vladimir Kumi, ha fatto visita alla nostra comunità arberesh, peraltro storicamente proveniente dalla medesima odierna frazione di Lukove, chiamata Piqeras. Un avvenimento assai importante e carico di significati tra le 2 comunità “unite” dallo stesso Mar Adriatico che ha visto fra l’altro la firma di un Patto di Amicizia tra le due amministrazioni comunali (Rosciano e Lukove), preludio alla futura firma del Patto di GEMELLAGGIO !!

Qui di seguito, un poster che testimonia l’incontro presso la Sala Consiliare di Rosciano.

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Altre immagini di componenti la Delegazione albanese durante l’attesa dell’arrivo del Vescovo nella chiesa di Villa Badessa e poi nel corso della S.Liturgia.


Prima visita di S.E. Mons. Donato Oliverio, Vescovo di Lungro a Villa Badessa ( 8 settembre 2012).

 


Recital per il Centenario d’Indipendenza dell’Albania – Foier Teatro Lirico Marrucino, Chieti 5 aprile 2012

In occasione del Centenario d’Indipendenza dell’Albania, presso il Foier del Teatro Lirico Marrucino, a Chieti, il 5 aprile 2012, si ‘ svolto il Recital della pianista albanese Gioia Aksinja.

Tale evento è stato organizzato dal prof. Francesco Stoppa (Centro di Antropologia Territoriale, CATA), dall’Associazione culturale Villa Badessa e dall’Associazione Albanese in Italia.

Qui di seguito il programma dell’evento e alcuni scatti del magnifico concerto e cena serale.

ProgrammaGalaConcertoAksinjaXhoia


Mostra Dall’Est a Villa Badessa Immagini Icone Costumi

Casa natale G.d’Annunzio, Pescara 31 Luglio 2012

 Inviti alla Mostra di Pescara

Articolo Mostra Pe manifesto poster mostra PE Invito Mostra Pescara

 

 

 

 

 

invito conferenza settembre 2012

Mauro Vitale

 

 

 

 

 

 

 

Stampa del Libro-Catalogo dal titolo “Percorsi di Uomini, Percorsi di Fede. Dall’Est a Villa Badessa Immagini Icone Costumi” (ISBN9788895535036).



Immagini fotografiche dell’allestimento mostra
 Fotografie dei componenti la delegazione da Lukove in visita alla  mostra

Qui di seguito si riportano alcune immagini della visita alla mostra preso il Museo Nazionale G.d’Annunzio di Pescara, dei componenti la delegazione albanese di Lukove, tra i quali il sindaco Vladimir Kumi (7-10 settembre 2012).

 


 

 Testi e reperti fotografici di immagini su incisioni e porcellane



 

 

2011

 Proiezione del film Arte del viaggio Arte dell’incontro (20 maggio 2011)

Il giorno 20 maggio 2011,  è stato proiettato il film Arte del viaggio Arte dell’incontro – realizzato dalla LogicFilm di Antonio Rosano per la regia di Simone Del Grosso, e prodotto dall’Associazione LEM-Italia.

Il docu-film ha documentato i momenti importanti delle attività effettuate nell’ambito del Festival delle letterature minoritarie, dell’edizione 2010, presentando e testimoniando la “rinascita” dell’isola linguistica arbëreshe di Villa Badessa di Rosciano per via delle operazioni culturali condotte nei vari passaggi.

L’evento per Villa Badessa ha rappresentato soprattutto una valida occasione per dare forza e convinzione nel pieno recupero di alcuni tratti salienti la cultura di un popolo quali i costumi e la lingua.

La stimolante aria cosmopolita e la fresca ventata di socializzazione culturale del festival delle letterature minoritarie hanno fornito uno spaccato di scenari futuribili semmai prenda vigore e forma il progetto socio-turistico di difesa e di valorizzazione del proprio bagaglio culturale e si materializzasse un giorno una comunità aperta stabilmente alla condivisione culturale con altre minoranze e identità culturali.


 

 VILLA BADESSA. Vicino Pescara un’isola Arbëreshë.

http://terpress.blogspot.com/2010/05/arte-del-viaggio-arte-dellincontro-2.html#comments

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta – Kìmisis. Interno della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta – panoramica dal matroneo. Fotografia e testo di Chiara Di Salvo http://terpress.blogspot.com/search/label/IN4LATI

Forse è poco conosciuta questa realtà, ma in Italia sono presenti diverse isole allogene di antico insediamento, ovvero comunità appartenenti ad altra stirpe e/o nazione che convivono tranquillamente con la popolazione locale pur conservando i propri riti e la propria lingua. Il più “giovane e settentrionale” insediamento di origine albanese risale al XVIII secolo ed è localizzato in Abruzzo. Molte famiglie di Albanesi si stanziarono in diverse epoche anche più a nord ma finirono per essere completamente assorbite dall’ambiente circostante.

A 22km da Pescara ci apre le sue porte un piccolo villaggio agreste, completamente immerso nella campagna pescarese tra coltivazioni di viti e ulivi: Villa Badessa.

La peculiarità di questo villaggio risiede nella preziosità dei suoi riti e della sua cultura. Dal punto di vista ecclesiastico, Villa Badessa è una delle parrocchie dell’eparchia cattolica greca di Lungro (Cosenza), ovvero una porzione di territorio e di fedeli affidati alla cura pastorale di un eparca o vescovo il quale celebra le funzioni con rito bizantino-greco del Tipicòn di Costantinopoli, pur avendo accolto alcune innovazioni del Concilio Vaticano II.

L’istituzione di questa parrocchia nel 1744 fu il primo atto pubblico dell’insediamento di una colonia di 17 famiglie profughe dall’Albania che viveva ancora sotto la dominazione turca.

La leggenda vuole che i profughi albanesi, nel trasportare la loro preziosa icona della Madonna Odigitria (dal greco “Colei che indica la Via, la direzione”), furono rallentati dalla sua pesantezza fino a che non divenne così pesante da non poter essere più spostata oltre e rimasero bloccati proprio nel luogo dove ora sorge il paese. Così nacque Villa Badessa.

Proprio per questa sua matrice orientale la chiesa parrocchiale di Villa Badessa, dedicata a Santa Maria Assunta (in Arbëreshë, “Kìmisis”), risulta essere la custode di una cospicua e preziosa collezione di icone datate dal XV al XX secolo e che ad oggi consta di 75 esemplari. Nel 1965 alcune tra le più preziose icone furono interessate da un’importante campagna di restauro voluta dal papàs (parroco) Lino Bellizzi e a cura dell’allora Ministero della Pubblica Istruzione che le dichiarò “opere di interesse nazionale”, tali da costituire la più ricca collezione di icone epirote (dell’Epiro, una regione della Grecia nord-occidentale e dell’Albania meridionale) esistente in Europa occidentale.

Ma perché le icone sono così prestigiose e culturalmente importanti? Nell’ambito della cultura bizantina e slava “eikon” in greco vuol dire “immagine”, ovvero un’immagine sacra dipinta su tavola. In realtà l’icona è l’espressione grafica del messaggio cristiano, per questo motivo nelle lingue slave le icone non si dipingono ma si “scrivono”, al punto che si può parlare di arte teologica e non di arte religiosa.

Quando nel 1453 l’Impero Romano d’Oriente crollò, i popoli balcanici rafforzarono il significato di queste raffigurazioni sacre poiché il simbolismo e la tradizione non coinvolgevano solo l’aspetto pittorico ma anche quello relativo al materiale utilizzato e alla scelta del luogo dove collocarlo.

Le icone, dipinte rigorosamente su legno, erano scavate all’interno in modo da creare uno sbalzo sul bordo che poi sarebbe diventata la cornice dell’opera, concepita e creata come un tutt’uno con l’opera. Seguono le classiche tecniche di lavorazione dei dipinti su tavola, ben conosciute e utilizzate anche in Italia fino ai primi del ‘500: incamottatura, imprimitura, doratura e utilizzo di pigmenti vegetali pestati a mano.

La grande differenza che intercorre tra le icone bizantine e i quadri cattolici risiede nella visione stessa dell’iconografia che, in Oriente, richiedeva una profonda preparazione spirituale e non solo abilità tecniche come in Europa. Il pittore infatti prima di iniziare a dipingere passava un periodo di ascetismo che gli permetteva, attraverso una profonda purificazione mentale e spirituale, di entrare in dialogo con il Divino che infine “ispirava” la riuscita del lavoro. Proprio per questa particolare strada spirituale ed il loro contenuto teologico, le icone erano considerate come opera di Dio che si esprimeva attraverso le mani dell’iconografo; i volti “illuminati” dei santi sono inseriti in uno spazio spirituale senza tempo ma presenti nel loro corpo di umano e di mortale. Va da sé che anche la lettura di queste immagini doveva e deve avvenire per mezzo di un “dotto”, cioè per mezzo di un cultore del linguaggio iconico dei testi sacri.

Questa visione del sacro la si può facilmente accostare alla nostra arte Medievale, momento in cui la spiritualità ebbe un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo. Poi con l’inizio del Rinascimento mutò la concezione dell’uomo rispetto alle proprie credenze. Ma nell’Europa orientale tale concezione non mutò e la storia si divise semplicemente in prima di Cristo e dopo Cristo.

Proprio per i motivi appena elencati, le icone sacre non possono essere paragonate ai quadri europei che, invece, tesero a raffigurare l’uomo al centro di un universo sempre più conosciuto e concreto.

L’isola linguistica di Villa Badessa costituisce dunque un insieme di caratteristiche che la rendono unica ed estremamente interessante nel suo essere integrata ma perfettamente conservata in territorio italiano.

Se le icone, però, hanno avuto il riconoscimento di “opere di interesse nazionale” e quindi restaurate e vincolate, meno fortuna ha avuto la sua lingua che, ormai, sopravvive solo attraverso alcune persone anziane e, per quanto riguarda il greco, nel rito ecclesiastico e nei suoi canti. Come accade a qualsiasi comunità allogena, nel corso dei secoli c’è il rischio che le tradizioni, gli usi e i costumi vengano persi per essere o cambiati con quelli presenti sul territorio ospitante oppure dimenticati per la mancanza di persone che li rendono quotidiani, come nel caso di Villa Badessa. Unico vero cardine d’apertura tra il passato ed il futuro è la chiesa parrocchiale che, con padre Mìrcea, mantiene viva la tradizione orale delle sue liturgie e quindi della sua lingua. Però le cose stanno cambiando: i 250 abitanti del piccolo borgo sono stati coinvolti dalla passione di un piccolo gruppo di ricercatori e linguisti che, attraverso la loro esperienza e la collaborazione dell’Università di Teramo, hanno creato il L.E.M. “Langues d’Europe et de la Méditerranée” – www.portal-lem.com.

Così dà il benvenuto il sito: “Conoscere la lingua degli altri è il modo migliore per preparare un dialogo indispensabile alla pace”.

Il problema di Villa Badessa, nel 2010, è uno solo: non perdere il bagaglio culturale che possiede cercando di farlo conoscere all’esterno della comunità. Avere un progetto socio-politico affinché questo avvenga è fondamentale per il villaggio, che si sta adoperando, insieme con Henri Giordan (Responsabile progetto LEM) e Giovanni Agresti (Presidente dell’Associazione LEM-Italia) per creare quattro giornate di conferenze e performance artistiche (si tratta delle “Quarte Giornate dei Diritti Linguistici” e del “2° Festival delle letterature minoritarie d’Europa e del Mediterraneo”) atte a mettere in luce problemi, dinamiche e difficoltà presenti nelle comunità di lingua minoritaria. Dal 20 al 23 maggio 2010 Villa Badessa aprirà le sue preziose porte per accogliere studiosi e linguisti di tutto il mondo che, attraverso dibattiti, cine-documentari, fotografie d’autore e prodotti locali daranno la possibilità di mettere in risalto oggetti e parole ormai ad alto rischio.

« Il plurilinguismo è un antidoto all’irrigidimento del pensiero » Giovanni Agresti.

 


Sfilata di San Rocco in costume arberesh, Cepagatti 16 agosto 2011

In queste sequenze fotografiche sono visibili i preparativi dell’ampia presenza dei soci dell’Ass. culturale Villa Badessa, in costumi ed abiti tradizionali arberesh alla sfilata tradizionale di San Rocco a Cepagatti  del 2011.

 


 

2010

Il festival delle letterature minoritarie 2010, un’occasione per Villa Badessa

 Un evento che ha generato un sussulto positivo per la scoperta e per la valorizzazione delle identità culturali di Villa Badessa è stata la seconda edizione del Festival delle Letterature minoritarie, che si è tenuta dal 20 al 23 maggio 2010 tra Teramo, Giulianova, Rosciano e Villa Badessa . Il tema dell’evento, «Arte del viaggio, arte dell’incontro», ha inteso proporre il viaggio come esperienza profonda e minoritaria e l’isola alloglotta di Villa Badessa è stata considerata la location ideale, il punto d’incontro e di dialogo tra artisti di diversa formazione e provenienza. Coordinatore e principale referente della tre giorni Giovanni Agresti, presidente dell’Associazione LEM-Italia e responsabile della Conferenza Permanente “Giornate dei Diritti Linguistici” che, in collaborazione con il Dipartimento di Teorie e Politiche dello Sviluppo Sociale dell’Università di Teramo e, per le giornate a Villa Badessa, con l’Associazione Culturale Villa Badessa e con il comune di Rosciano ha organizzato e coordinato i vari passaggi delle giornate.

foto per comunicato festival

 

Convegno GDL 2010

 

 

Ecco le foto dei congressisti appena arrivati a Villa Badessa, davanti al palazzo D’Amico (ex-Duca), un tempo sede di un frantoio delle olive !!!

 

Numerose altre suggestive immagini degli interni del palazzo sede della Mostra arredata ed arricchita dalle opere personali degli artisti e scrittori, sono qui di seguito visionabili:

 

 

Inoltre, cliccando sul link http://villabadessa.altervista.org

si aprirà la home page del sito realizzato dalla classe 4° Turismo dell’Istituto Tecnico TITO ACERBO di Pescara, nel corso dell’anno 2014/2015. Alla sezione FOTO troverete in sequenza ben 57 fotografie a ricordo dell’evento memorabile!!

 


Sfilata di San Rocco in costume arberesh, Cepagatti 16 agosto 2010

In queste sequenze fotografiche sono visibili i preparativi dell’ampia presenza dei soci dell’Ass. culturale Villa Badessa, in costumi ed abiti tradizionali arberesh alla sfilata tradizionale di San Rocco a Cepagatti  del 2010.


I Giochi del “VILLAGGIO DEI BAMBINI” – Villa Badessa 2009

Iniziative ed immagini legate al Villaggio dei Bambini, a Villa Badessa, dicembre 2009. Proposta congiunta dell’Associazione “La Margherita a pois” e dell’Associazione culturale Villa Badessa.  Buon divertimento………………..!!

 

 



2005

Mostra delle Arti e degli antichi Mestieri a Villa Badessa (2005)

Presso la sede della ex-scuola materna di Villa Badessa, nel 2003, l’Associazione culturale è stata impegnata nell’allestimento di una mostra sulle Arti e Antichi Mestieri che ha riscosso un notevole interesse e successo di pubblico. In una prima fase, il lavoro è consistito nel censimento tra le famiglie della frazione di Villa Badessa, comune di Rosciano, dei reperti e degli oggetti antichi tipici di un passato relativamente vicino, ma a tratti lontano di secoli !!

E’ sufficiente uno sguardo agli attrezzi agricoli, agli strumenti in uso in campagna, esposti all’aperto; m, non da meno, sono la lavorazione della lana grezza,  i telai da tessitura, la tecnica del tombolo e tanti altri oggetti e reperti del mondo contadino e non, ancora custoditi nelle case e messi a disposizione per la mostra rimasta aperta per un fine settimana. Buona visione a tutti……….cliccate sul link sotto.

http://youtu.be/FiPzskCqpfY

 



 

1975

Giugno  1975 – Visita a Roma di una comitiva di fedeli da Villa Badessa

Ecco una foto ricordo di una delegazione di fedeli di Villa Badessa sul colonnato di S.Pietro a Roma.  Anche a distanza di tempo, alcuni lineamenti di visi e capigliature rendono facile il riconoscimento sia di ragazzi, donne e uomini  !!

 

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